lunedì 2 maggio 2016

RN Live - Minestrone

Avete notato come le preghiere delle Creature della Notte invocate la scorsa settimana abbiano sortito il loro effetto richiamando cieli e temperature invernali nel bel mezzo della primavera?
Sicuramente se avevate i termosifoni attaccati all'impianto centralizzato spenti avrete quantomeno battuto i denti come il sottoscritto.
Quale occasione migliore quindi di mangiarci insieme un bel Minestrone caldo?
Questa tipologia di trasmissione è stata proposta già diverse volte, ma non con questo nome; ora ho deciso che potrebbe tutto sommato essere codificata in uno dei formati di RN.
Quali sono le sue caratteristiche? Sostanzialmente è composto da tutti quei pezzi che seleziono e metto da parte per integrare i vostri Free Ride. Talvolta la lista cresce così tanto che diventa una vera e propria playlist con delle micro tematiche interne composte da brani che mi piacerebbe associare e farvi sentire senza soluzione di continuità e che quindi risulterebbero inadatti e troppo invadenti per un Free Ride.
Tuttavia il Minestrone non è una serata a tema. è davvero un misto di artisti e generi molto diversificati, che a un certo punto, per il caso o le mie associazioni mentali e uditive si incrociano e hanno l'occasione di dividere una playlist comune, che per quanto fatta di cose diverse, ha un suo sapore ben definito. è quindi diversa da quel pout pourri che ha aperto la nuova stagione degli streaming di RN.
I pezzi sono selezionati dalla mia collezione di dischi, da ciò che ho scoperto di recente on-line, da quello che mi ronza in testa per intere giornate o mesi e da ciò che non è mai sparito dal mio fedele lettore MP3.
Quindi il Minestrone è divertente e piacevole per almeno tre ragioni diverse:
- Come il Free Ride presenta una scelta di brani vari e spesso inaspettati, dalla quale poter trarre interessanti spunti per futuri ascolti di approfondimento.
- A differenza del Free Ride i brani sono spesso collocati in modo da dare una specifica direzione alla playlist, che toccherà delle micro tematiche lungo il suo svolgimento.
- Artisti e generi provengono dai campi più disparati, ma sono presenti ovunque dei punti di contatto, che possono essere musicali (melodici, o armonici), lirici (associazione di tematiche comuni), stilistici o emotivi.
 Sarà dunque curioso prestare attenzione ai raccordi che portano da un genere all'altro senza soluzione di continuità; per usare una metafora culinaria è un po' come quando ci si concentra nell'assaporare un cibo o un vino e ne si colgono tutte le sue fragranze, i cambi di tonalità, di corpo e consistenza che creano delle stratificate variazioni sul tema, solo superficialmente scollegate tra di loro, ma a ben sentire, legate da un sottile ed invisibile filo conduttore che contribuisce a rendere il piatto saporito e unico.

Se vi è venuta fame vi aspetto, come sempre, martedì alle 21.00, qui.

2 commenti:

  1. Di solito il minestrone non mi piace, ma questa volta era gustoso e con spezie inaspettate...bene bene, alcune integrazioni per il mio MP3, Russian Circles, Hocico, il pezzo degli Emigrate che avevo dimenticato. Ignoravo totalmente questa versione di Azzurro!

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    Risposte
    1. Ottimo, contento che la sbobba della cambusa ti sia piaciuta!
      I Russian Circles sono davvero un gruppo interessante, un post-rock/post-metal ben suonato e con tanta anima: li ritroveremo ancora in pentola.
      La versione di Azzurro è divertentissima! Gli Hosen sono dei super fanatici di calcio (del Fortuna, ovviamente) e all'indomani della finale dei Mondiali di Italia '90 non persero l'occasione di prendere bonariamente per il culo gli Azzurri... Questa e Wort zum Sonntag (della quale avevi letto la traduzione su queste pagine) erano intese soprattutto come omaggio al loro storico batterista Wölli, che questo nefasto 2016 s'è portato via due settimane fa.

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