sabato 27 febbraio 2016

METALLICA - "Through The Never (Music From The Motion Picture)"

Se avete avuto il fegato di vedere il "film" dei Metallica Through The Never siete sicuramente dei grandissimi fan della band o dei pazzi incoscienti.
La pellicola, uscita nel 2013, alternava scene di un paio di concerti tenutisi in Canada a delle immagini deliranti di un giovane roadie del gruppo mandato alla ricerca di un camion rimasto senza carburante sulle strade di una città in preda ad una rivolta dal sapore apocalittico. Non vi sto a dire di più perchè questa pseudo-trama, che dovrebbe far da contrappunto ai pezzi suonati dal vivo, è di una bruttezza imbarazzante e semplicemente priva di ogni senso logico e davvero non merita che io aggiunga altre parole a riguardo, anzi, ho detto già troppo!
Meritevoli d'attenzione, invece, le scene del concerto, riprese in IMAX e proiettate anche in 3D. La qualità è stupefacente e si ha sul serio la sensazione di esser sul palco coi Four Horsemen. Altra cosa ancora sarebbe parlare di quanto sia pacchiana la scenografia del palco e del livello di tamarragine raggiunta dal gruppo.
Ormai lo sapete, sono cresciuto ascoltando e amando la musica dei Metallica, ma sono davvero tanti anni che non riesco a spendere una buona parola nei loro confronti, se non in rarissime occasioni. Ma rimanendo un loro (vecchio) fan e un completista (sapete anche questo!), non potevo non recuperare prima o poi la colonna sonora della suddetta ciofeca cinematografica vista circa un anno e mezzo fa, o giù di li: ho rimosso.
Sono in palestra, ho davanti a me un allenamento di poco più di un'ora e mezza, posso affrontarlo con Through The Never in cuffia; ormai tutti i nuovi ascolti passano attraverso il test dell'allenamento fisico: se corpo e mente non si parlano c'è qualcosa che non va nella musica.
Schiaccio play e inizio il riscaldamento sulle leggendarie note di Morricone di The Ecstasy Of Gold.
Chiudo a 3/4 del concerto facendo stretching su Battery. Gli ultimi pezzi li ascolterò durante la prossima sessione. L'allenamento è andato bene e corpo e mente si sono parlati alla grande: il disco ha girato davvero bene, al di sopra di ogni mia più rosea aspettativa. Senza tutte quelle inutili immagini appiccicose della pellicola, resta solo la musica e stavolta il risultato è notevole. I 'Tallica sono in formissima: compatti, granitici, suonano con pochissime sbavature e danno tonnellate di energia. è vero che questa non è la registrazione di un unico concerto, ma di cinque date canadesi e poi c'è la postproduzione, però le date sono solo cinque, non trecento, dalle quali scegliere il meglio, quindi se suoni male c'è una certa probabilità che qualche cappella finisca su disco. Non mi sento invece di dire niente di particolarmente negativo su queste performance, anzi, alla luce di quanto sentito negli ultimi anni direi che sia oro colato. L'unico disco live dell'ultima decade dei Metallica che supera questo Through The Never è il validissimo Orgullo, Paisòn, y Gloria registrato nel '09 a Città del Messico, che è fisso in pianta stabile nel mio lettore mp3 che porto in palestra.
Se non avete mai sentito il boombastico Live Shit dei tempi d'oro (ma di che avete vissuto finora?!), siete timorosi di ascoltare S&M il live con la San Francisco Symphony Orchestra condotta da Michael Kamen (rip) (e vi state sbagliando non sapete quanto!) e vi siete persi Orgullo (rimediate subito!), se siete dei giovani fan che voglion conoscere i Metallica per come suonano adesso e non li avete mai sentiti dal vivo, vi consiglio l'ascolto di Through The Never. La scaletta, del resto, Cyanide a parte, è un greatest hits piuttosto completo e curato, senza risultare dispersivo (come invece è sicuramente il Live Shit, ma qua siamo su un altro pianeta, perchè questi sì che erano i Metallica che bisognerebbe conoscere!).

CD1
The Ecstasy of Gold
Creeping Death
For Whom the Bell Tolls
Fuel
Ride the Lightning
One
The Memory Remains
Wherever I May Roam
CD2
Cyanide
...And Justice for All
Master of Puppets
Battery
Nothing Else Matters
Enter Sandman
Hit the Lights
Orion

Se al posto di Cyanide ci fosse stata The Day That Never Comes, tratta dallo stesso disco, sarebbe stato praticamente perfetto.
Unica pecca, forse, è la stanca sceneggiata del palco che crolla e dei tecnici che prendono fuoco durante Sandman: aveva senso vista vent'anni fa durante il tour di Load, ma ostinarsi a riproporla... C'è la scusante delle riprese per il film e della spettacolarizzazione del momento e mi fa sorridere Hetfield, quando chiede che vengano portati degli amplificatori nella piccola sezione del palco danneggiato sulla quale il gruppo si è radunato alla luce di qualche lampadina, e dice "We don't need all this fancy stuff anyway, right?", prima di lanciarsi nel riff di Hit The Lights. è una frase sibillina e non so quanto il cantante si renda conto che nel pronunciarla è come se avesse messo un muro divisore tra la sua band e tutta la caciara visiva che è appena stata messa in scena; mi riferisco ovviamente al film e alla scenografia del live. I fan di una volta avrebbero urlato in coro "Fuck yeah, James!". Per goderci i Metallica non abbiamo bisogno di tutta sta pagliacciata e non abbiamo bisogno che i Metallica stessi "rivestano il ruolo del clown principale", per usare le parole di una loro vecchia canzone. Ma i ragazzi sono cresciuti e forse si son dimenticati come si fa e quando ci riprovano, a suonare come una band di diciassettenni in un garage, finiscono per esser ancora più ridicoli (però questa versione di Hit The Lights è venuta davvero bene). è per questo motivo che vi consiglio di procurarvi Through The Never, ma di stare lontani, molto, molto lontani dagli EP Six Feet Down Under I e II e il Live At Grimey's (tutti e tre del 2010), a meno che non siate dei pazzi completisti come me. Per certi versi lo stesso discorso vale per l'album che stiamo recensendo: se non avete particolari desideri di rimpinguare la vostra collezione di dischi e non siete un fan dell'ultima ora a caccia di un buon live potete lasciar perdere: Through The Never non aggiunge nulla che non sia stato già detto in maniera decisamente più "metal" anni e anni e anni fa.
Uscirà ancora un disco degno del nome di questo gruppo? Forse bisognerà passar prima "attraverso il mai".
Per fortuna, ogni tanto, dischi come questo rinvigoriscono il nostro scricchiolante amore per una band che è stata grandissima, in un certo passato sempre più nebuloso.

Voto: 7,5/10

4 commenti:

  1. Non potrei essere più d'accordo sul giudizio sugli ultimi vent'anni dei Metallica. È inutile negarlo: la band è invecchiata male e non è riuscita né a conservare la sua immagine originale, né ad evolvere in una direzione interessante. Fortunatamente i loro capolavori sono invecchiati benissimo e sono ancora una goduria da ascoltare. Anche se forse questo è un giudizio che andrebbe lasciato a chi ha iniziato ad ascoltarli più di recente di noi: c'è sempre il rischio di essere poco oggettivi con la musica che abbiamo amato da ragazzi.

    Un altro paio di commentini — c'è sempre tanto da commentare in questi post!

    Io nel 1996 ero andato a vedere il tour di Load, a Milano al forum di Assago. E il teatrino dell'incidente al tecnico, e le fiamme, e il black out, e il set coi brani più vecchi suonato facendo finta di usare strumenti da bar... Be', mi era piaciuto un casino! Me lo ricordo ancora come uno dei concerti più belli che ho mai visto. Da allora, quando vado ad un concerto di una band di prima grandezza, e fanno un concerto senza nessuna attenzione allo spettacolo, rimango sempre un po' deluso (sì Dream Theater, sto pensando proprio a voi). Comunque, se andassi a rivedere i Metallica oggi, non mi dispiacerebbe affatto rivedere quel siparietto! E certo se andassi a vederli per la prima volta, mi piacerebbe come mi piacque vent'anni fa.

    Riguardo il live S&M: credo di aver sentito un brano molto tempo fa, forse un video in TV, e mi sembrò _veramente_ insulso. Ora il fatto che il tuo giudizio sia diverso mi fa venire voglia di dare una seconda possibilità a questo disco. Se dovessi consigliarmi un solo brano in particolare dal disco, cosa suggeriresti?

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    1. "la band è invecchiata male e non è riuscita né a conservare la sua immagine originale, né ad evolvere in una direzione interessante." Ottima sintesi! Mi fanno ridere sia i fan che i Metallica stessi quando riferendosi a Death Magnetic parlano di ritrovata energia e genuinità, le stesse che eran presente nei primi tre album. Si, ma non c'è la stessa musica manco col cavolo! Come potrebbe essere altrimenti? Riuscire a fare le stesse cose 30-35 anni dopo? Sarebbe un'anomalia fisiologica, ma non prendete per il culo la gente (o forse ci credono realmente?): come si può paragonare Merd Magnetic a un disco immortale come Ride The Lightning? Non c'è NULLA che li possa anche solo vagamente mettere sullo stesso piano! Beati i metallari, a cui basa sentire una cassa in sedicesimi e un assolo per urlare al capolavoro. Contenti loro...
      Io rimpiango Load, che non sarà un disco metal, ma suona dannatamente bene! Li i 'Tallica si son fermati.

      Per quel che riguarda il concerto del '96 sfondi una porta aperta: è anche uno dei miei più bei ricordi musicali che ho: un sogno che diventava realtà. Poche altre volte ho avuto questa magica sensazione. Il siparietto era divertente allora, forse ancora adesso per chi non l'ha mai visto, ma io mi sforzerei di aggiornare il repertorio. Anche da questo punto di vista i Metallica soffrono di una stiticità cronica di idee innovative.
      Detto questo, personalmente non amo molto i teatrini durante i concerti. A parte i casi in cui viene proposto un light show particolare o delle proiezioni che si integrino con la musica, preferisco la sobrietà e infatti, pur rispettandolo come artista, non sono mai stato un fan di Alice Cooper e gente come i Kiss mi fa venire le convulsioni solo a pensarci.
      I Dream Theater (prossimamente sotto il microscopio di RN!) fanno il giusto. La loro pecca è quella di avere un pessimo gusto per le proiezioni durante le esibizioni.

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    2. Discorso S&M: al di la di quello che si possa pensare su un gruppo metal che suona con un'orchestra, trovo che la SFSO in questo disco non sia solo un inutile orpello e un'aggiunta posticcia e forzata alla musica dei Metallica. Kamen, che era uno che un po' ne sapeva, ha fatto davvero un ottimo lavoro e l'orchestra si rivela sin dalle prime note di Ktulu come un valore aggiunto. Non sfigura, ma anzi impreziosisce pezzi classici, come la stessa Ktulu, Master e One, dona maggior potenza a Fuel e Memory (un tiro devastante!) e riesce a rendere interessanti dei brani minori che nella loro versione originale dicevan poco, quando non risultavano addirittura brutti. è il caso di The Thing That Should Not Be, che ho sempre trovato inascoltabile su Master e che qui risulta piacevolissima; idem per The Outlaw Torn, che diventa un brano dal respiro e dall'epicità quasi morrichiani.
      è un album che mi convinse dal primissimo ascolto, nel lontano 1998.
      Però se proprio devo fare solo un nome e dare la medaglia di pezzo migliore, punterei su uno dei due inediti: No Leaf Clover. Brividi dall'inizio alla fine, orchestrazione fantastica, intensa interpretazione di Jamez, assolo ispirato di Kirk e suoni interessanti sulle chitarre e sulla voce. Ad oggi uno dei miei pezzi preferiti di tutto il catalogo dei Four Horsemen. Ti basta? ;)

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    3. Errata corrige: S&M era del '99.

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