domenica 24 gennaio 2016

RN Live - La notte delle coverte (set semi-acustico)

Avete freddo in queste notti? Guardate nel baule di RN, dietro di voi, dovrebbero esserci ancora parecchie coverte.
Martedi, alle 21.00 ripartiamo per il nostro giro notturno nel mondo delle cover. La seconda parte di questo set sarà parecchio differente dalla prima ascoltata la scorsa settimana. Gli artisti scelti per questo streaming interpretano i loro omaggi ad altri compositori, eseguendo i loro brani in chiave semi o totalmente acustica. Mediamente si andrà parecchio più lenti e ci sarà il tempo di accostare la testa al finestrino di RN per godersi il paesaggio notturno, per guardare con più attenzione le stelle e stringersi sul sedile posteriore a chiacchierare e cantare insieme. Il vostro Vik è al volante, come sempre, e vi promette una serata ricca di emozioni e magiche suggestioni. Un viaggio per respirare il profumato vento del rinnovamento, che porta con sè un dolce aroma d'amore e di nostalgia, sempre legato al tributo di una grande opera. Una riflessione su quanta bellezza sia in grado di creare la musica, su quanta ce ne sia stata in passato e quanta ancora ci circondi.

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3 commenti:

  1. Ciao caro Vik!
    Questo semi-acustic set ha messo a dura prova il mio umore, certi pezzi chitarra e voce struggente non riesco ad ascoltarli. Come sai non sono un tecnico, le vibrazioni della musica mi guidano e mi fermo se mi portano in un luogo non gradito...Mi è piaciuta molto l'apertura con To France, Dancing barefoot degli U2, Johnny Cash e Nick Cave sempre fichi, ovviamente Nirvana e Pearl Jam. Tuesday's gone mi ha riportato indietro di quasi 20 anni, tempi di schitarrate più o meno riuscite e cori stonati in una casa di montagna...

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    Risposte
    1. Mi fa piacere che parte della scaletta ti sia piaciuta, ma non pensavo che alcuni pezzi ti mettessero in difficoltà, c'era roba parecchio emozionante, ma niente di così difficile da gestire emotivamente. Poi parlo per me, mi rendo conto che la cosa sia soggettiva, anche se rivedendo la scaletta non capisco quali siano stati i momenti più dolenti per te. Dai, son sicuro che col Free Ride hai ricaricato di brutto le batterie!

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  2. Soprattutto da Alanis fino a George Michael. Necessitavo di qualcosa che mi scuotesse in quel frangente, una malinconia diversa e più aggressiva.

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