lunedì 5 ottobre 2015

Thru and Thru

Tra Keith e Mick? Ovviamente Keith, senza ombra di dubbio!
No, lo so che un'affermazione del genere non ha senso, ma neanche la domanda ne ha, perchè scegliere? Uno se li prende tutti e due, finchè può. Eppure ogni tanto capita che qualcuno tiri fuori di questi quesiti e allora, in quel caso, io mi sentirei di scegliere Keith. Mi piacciono gli Stones, ma non ne sono un patito; sono molto, molto, molto legato a certe cose che hanno fatto e alle emozioni che quei pezzi ancora mi suscitano, ma sono anche convinto che sarebbero molto più fighi se il pubblico (e con questo non intendo dire solo il LORO pubblico, ma l'opinione che comunemente si ha delle Pietre) si decidesse a ridimensionare il giudizio che solitamente si dà a questa band e alla loro musica. Nulla da togliere all'indubbia importanza del loro fondamentale apporto musicale al mondo del rock, ma ogni tanto aggiornare il file non farebbe male. So che probabilmente non troverò consensi di sorta tra i lettori di queste righe e neanche li cerco, ma lasciate che vi dica come la penso: se una buona metà dei dischi degli Stones è di alto livello, non si può dire lo stesso per l'altro 50%, composto da paccottiglia decisamente trascurabile (e che guarda caso la gente non conosce o non considera mai quando è ora di dare un giudizio che tenga conto dell'intero percorso evolutivo del gruppo, se mai ce ne fosse stato uno). Ovvio che se quando ci approciamo criticamente agli Stones (qualcuno lo fa?) pensiamo solo ai loro greatest hits, non andiamo da nessuna parte. Onestamente non ho mai capito perchè ci siano così tanti detrattori delle diverse "fasi" dei Pink Floyd, mentre gli Stones sembra siano da sempre immuni ad ogni tipo di critica, incensati costantemente dall'ascoltatore occasionale al fan di vecchia data. Forse perchè gli Stones di "fasi" non ne hanno mai avute?...Non lo so, ma il loro essere così granitici agli occhi del pubblico mi puzza tanto di quell'odiata sospensione del giudizio critico che tanto detesto, anche (e soprattutto) quando si verifica tra le fila dei fan di un qualche artista che apprezzo anch'io. I Rolling Stones sono sicuramente un gran gruppo, come pochi ce ne sono e ce ne sono stati, ma hanno fatto anche una serie infinita di dischi mediocri, quando non direttamente pessimi. Ma la gente ricorda solo Paint it Black, Gimme Shelter, Sympathy for the Devil, e grazie al ciufolo!...
A parte un paio di cose recenti piuttosto riuscite, sono circa vent'anni che gli Stones hanno smesso di essere una rock'n'roll band degna di questo nome e si son trasformati in un boombastico circo di gente che ruota intorno ad un marchio che vende bene, ma che più nulla o quasi ha a che fare con la buona musica. Il confronto con i conterranei Floyd mi viene spontaneo, perchè la gente tende ad accusare Gilmour e soci di una virata verso spettacoli sempre più faraonici a scapito della qualità musicale del repertorio proposto. Chi conosce bene la storia del gruppo sa che proporzionalmente al periodo in cui suonavano, i Floyd sono sempre stati faraonici nell'allestimento dei loro live e questo non ha mai avuto niente a che fare con la qualità della musica suonata. The Wall vi dice niente?... Gli Stones, diversamente, sono col tempo diventati sempre più pacchiani e baracconi e se la gente è ancora contenta di andarli a vedere dal vivo (sempre che se la senta di donare almeno un rene per un biglietto), forse non si ricorda di come suonavano una volta. Sto uscendo dal seminato, lo so, e non ero affatto partito con l'intenzione di parlare del mio giudizio su questo gruppo, il post per certi versi parla di tutt'altro; o forse no... Il fatto è, che ritengo Mick Jagger uno dei principali colpevoli di questa "caduta di stile" che mi fa guardare gli Stones degli ultimi decenni con un certo disprezzo. La gente tende a concentrarsi su quanto sia ancora atletico e quanto si dimeni sul palco pur non essendo più esattamente uno sbarbato, ma questo non ha nulla a che fare con la buona qualità della sua performance. Mick è sempre stato un cantante affascinante e carismatico, ma di certo non ha mai avuto una gran voce e ora come ora, semplicemente è ridicolo. Non canta più, rappa, pronuncia in maniera incomprensibile i testi delle canzoni che vengono suonate alla velocità della luce e che riconosci solo nel ritornello, sempre comunque stravolto dall'interpretazione di Mick, più preoccupato a dimenarsi come un epilettico che a mettere feeling e passione in quello che canta. Gli Stones fanno circo. I loro sono abbacinanti spot autoreferenziali di una grandiosità fatta tutta d'apparenza, ma vuota come un souffle nella sostanza. Stanno su un palco perchè l'han fatto per una vita, lo fanno da sempre, anche se probabilmente non ci credono più. La gente va ai loro concerti più che altro per farsi un bagno di folla e poter poi dire che ha visto i Rolling Stones. E no, Signori, mi spiace, ma avete visto solo degli attempati musicisti che si divertono a fare le rock star portandosi dietro un nome ingombrante quanto il loro ego, consci del fatto che non devono dimostrare niente a nessuno e possono fare un po' come gli và, tanto loro sono "I Rolling Stones"...
Bah, tutto questo per dire (e scusatemi se ne ho parlato, ma ogni tanto qualche sassolino...) che tra Keith e Mick io scelgo Keith.
A differenza del suo a(ne)mico (mettete voi l'accento...) tarantolato, Keith è ancora in grado di emozionarmi; probabilmente perchè ci crede ancora. Nonostante lui ci scherzi su e sostenga di non avere una bella voce e di non essere in grado di cantare, a me vengono i brividi ogni volta che si avvicina al microfono. Diversi brani cantati da Keith sono tra i miei preferiti degli Stones. Thru and Thru è uno di questi.
è tratto da Voodoo Lounge (1994), una delle ultime cose degne di nota della band.
Ieri riguardavo l'ultima puntata della seconda stagione de I Soprano, in cui di musica bella ce n'è parecchia, e Thru and Thru salta fuori all'inizio e nelle scene corali di chiusura. Non mi ricordavo fosse presente e mi ha fatto venire la pelle d'oca. Quei due accordi dell'intro... Un mondo che ti si spalanca davanti agli occhi e poi arriva la voce di Keith, ferrosa, piena di fumo, ruggine e alcol, a tessere una melodia che ha dell'ipnotico e ti porta lontano, sognante e malinconico.
Il messaggio è semplice: baby, se ti serve qualcosa, se ti va un po' di amore, io sono qui ad aspettare una tua telefonata. Sono come una pizzeria: cerca il mio numero sull'elenco e chiamami; il mio amore è da asporto o te lo consegno a domicilio, scegli tu, ma chiamami, perchè sto aspettando e now I got those fucking blues.

You know that we do take away
We deliver too
Open 24 hours babe
Just waiting on a call from you
Waiting on a call from you

Well I'm in the yellow pages
You just take a look
Look me up under services
You know it's just an open book
Babe it's just an open book
It's just an open book
Well baby

Any minute, any hour
I'm waiting on a call from you
And you know this heart is constant
I'm your lover, baby
Thru and thru
Lover, baby, thru and thru

I only found out yesterday
I heard it on the news
What I heard really pissed me off
Cause now I got those fucking blues
I got those awesome blues
Babe I got those nothing blues

Any minute, any hour
I'm waiting on a call from you
And you know this heart is constant
I'm your lover, baby
Thru and thru
Lover, baby, thru and thru

You know that we do take-away
That we deliver, too
We're open 24 hours, baby
We're waiting on a call from you
But any minute, baby, any hour
I'm waiting on a call from you
You know that this heart is constant
I'm your lover, baby
Thru and thru
Lover, baby, thru and thru
Lover, baby, thru and thru
Lover, baby, thru and thru



Lo sai che facciamo d'asporto
Consegnamo anche a domicilio
Aperti 24 ore, piccola
Semplicemente in attesa di una tua telefonata
In attesa di una tua telefonata

Beh, sono sull'elenco
Dacci un'occhiata
Cercami sotto "servizi"
Lo sai che è un libro aperto
Piccola, è un libro aperto
è un libro aperto
Beh, baby

Ogni minuto, ogni ora
Sono in attesa di una tua telefonata
E lo sai che questo cuore è fedele
Sono il tuo amante, baby
Completamente
Amante, baby, completamente

L'ho scoperto solo ieri
L'ho sentito al telegiornale
Quel che ho sentito mi ha fatto davvero incazzare
Perchè ora ho quella cazzo di tristezza
Ho quella magnifica tristezza
Piccola, ho quella tristezza del niente

Ogni minuto, ogni ora
Sono in attesa di una tua telefonata
E lo sai che questo cuore è fedele
Sono il tuo amante, baby
Completamente
Amante, baby, completamente

Lo sai che facciamo d'asporto
Che consegnamo anche a domicilio
Siamo aperti 24 ore, baby
Siamo in attesa di una tua telefonata
Ma ogni minuto, baby, ogni ora
Sono in attesa di una tua telefonata
Lo sai che questo cuore è fedele
Sono il tuo amante, baby
Completamente
Amante, baby, completamente
Amante, baby, completamente
Amante, baby, completamente

(la traduzione è mia)



1 commento:

  1. e invece il consenso (almeno, il mio) l'hai trovato.

    piu' precisamente.
    non sono una fan degli stones, a casa mia si sentivano i beatles e il mio primo album degli stones l'ho sentito dopo i venticinque anni con grande disappunto (si fa per ridere ovviamente) di mio padre.
    non ho nessun legame con nessuna delle loro canzoni: capisco che molte cose sono figlie del loro tempo e che hanno saputo far ballare generazioni. ma neanche i loro pezzi piu' riusciti suscitano in me grandi emozioni.
    linciatemi.

    sai che li ho visti poco piu' di un anno fa perche' mi ero ritrovata due biglietti aggratise (altro che rene!) e sai l'impressione che mi fece: condivido pienamente quello che scrivi ma vorrei aggiungerci una riflessione.

    personalmente agli stones perdono molto piu' che ai pink floyd (per agganciarmi all'esempio che fai tu) proprio perche' dagli stones non mi aspetto davvero grandi cose. viceversa se hai il potenziale per scrivere un album come wish you were here da te mi aspetto di piu'.
    non e' giusto, d'accordo, ma e' umano.

    lasciami fare un paragone ancora piu' estremo (ripeto: e' estremo, ma per chiarire quello che intendo).
    se de sica (figlio) fa un film brutto non mi sorprendo, se il film brutto lo fa kaufman ci resto male....

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...