sabato 20 dicembre 2014

Diabolus in musica

Se pensate che l'espressione "Musica del Diavolo" sia nata per indicare la produzione del Reverendo Manson vi sbagliate di grosso.
E siete ancora totalmente fuori strada se pensate che si riferisca all'heavy metal in generale o alla tradizione musicale tetra e decadente inaugurata nel lontano 1970 dai Black Sabbath.
A ben vedere, anche nei giorni in cui il rock muoveva i suoi primi passi, sessant'anni fa, quest'espressione era già vecchia di secoli.
Si incomincia infatti a parlare di Musica del Diavolo nel medioevo, riferendosi a quelle composizioni che presentavano specifiche caratteristiche armoniche non in accordo coi rigidissimi canoni musicali imposti dalla Chiesa.
Ma cosa avevano di tanto diabolico quelle composizioni? Semplicemente utilizzavano una soluzione armonica specifica che all'orecchio umano suona non necessariamente come sgradevole, ma incerta sì, strana, minacciosa, misteriosa: la melodia non si risolve con una sensazione di pace, ma rimane in bilico, in attesa di qualcosa...questa sensazione perturbante era considerata dalla Chiesa e dall'intero mondo occidentale, che di essa ne seguiva i precetti, come una sorta di invito, di invocazione del Maligno, affinchè questo potesse palesarsi agli occhi, alle orecchie e al cuore dell'ascoltatore che aveva la sventura di ascoltare quella determinata composizione.
Come funzionava in pratica questo richiamo satanico? Cercherò di spiegarlo brevemente senza esser troppo tecnico, anche perchè non ho sufficienti conoscenze teoriche per esserlo.
"L'unità di misura" usata per studiare l'armonia è l'intervallo, ossia la distanza che esiste tra due note.
Quando due note vengono eseguite sequenzialmente si parla di intervallo melodico, mentre quando vengono eseguite all'unisono si è di fronte all'intervallo armonico (tanto per capirci sui termini di melodia e armonia).
Il suono presente nelle composizioni incriminate, in musica si chiama Tritono o quarta aumentata, o quinta diminuita, etc.
Cosa significa? Il tritono è un intervallo di 3 toni tra due note (es. Fa - Si o Mi - Lab).
La seconda nota anziché risolversi con una “quinta perfetta” cade su una quinta diminuita, quindi un semitono in meno, dando una sensazione di discordanza (perché è come se si stesse suonando una nota “sbagliata” sulla scala).
La cosa interessante è che il tritono divide un'ottava (che è composta da 12 semitoni) esattamente in due: se abbiamo detto che il tritono è un intervallo di 3 toni, significa che tra una nota e l'altra ci saranno 6 semitoni, la metà di un'ottava, appunto. Guarda caso 6...un numero generalmente associato al Maligno!
Questa era la teoria, ma in pratica? Indubbiamente senza saperlo di tritoni ne avete sentiti e ne conoscete a valanghe, specie da quando non si è più puniti con la morte se si decide di utilizzarlo in una composizione (cosa che invece avveniva nel medioevo!).
Siamo talmente abituati a sentirlo che non è detto ci dia fastidio, specie se siamo cresciuti ascoltando metal, genere musicale che fa abbondante utilizzo, conscio o meno, di questa soluzione armonica per creare atmosfere particolarmente lugubri; siamo però in grado di riconoscerlo abbastanza facilmente. Ok, qualche esempio?
Direi che il tritono nella musica rock sia stato sdoganato da Sua Maestà Jimi Hendrix, uno che di armonia ne capiva parecchio.
Avete presente le due note che compongono il riff iniziale di Purple Haze? Tritono!
Altri pezzi celeberrimi che presentano il tritono nel riff:
- Black Sabbath dei Black Sabbath: il riff iniziale è basato sul Sol e il Do# (Sol e Do sono in un rapporto di intervallo di quarta, aumentando il Do di un semitono si ha il Do#, quindi la quarta aumentata, quindi il tritono. Tra Sol e Do# ci sono 6 semitoni (metà di un'ottava, che ne ha 12), vale a dire 3 toni.
Tra l'altro questo è un esempio classico, perchè al di là del fatto che se lo si ascolta si capisce esattamente quale sia la sensazione destabilizzante creata dal tritono, questo è sottolineato...3 volte: è suonato dai Black Sabbath nella canzone Black Sabbath, sull’album Black Sabbath
- Enter Sandman dei Metallica
- The Beautiful People di Marilyn Manson
- Cocaine di Eric Clapton
- Aqualung dei Jetro Tull
- Smoke on the Water dei Deep Purple
- The Carny di Nick Cave
etc, etc, etc...
tutti pezzi che parlano di situazioni paurose o destabilizzanti e che traducono questa sensazione in musica con l’uso del tritono. Tutte? Non esattamente…
Un altro esempio è Maria di West Side Story, una canzone d’amore che presenta il tritono proprio quando viene pronunciato il nome Maria. Segno che le cose tra i due innamorati avranno un destino tragico?…
e… The Siiiiiiimpsoooooons…. Esatto, nella sigla iniziale le prime due note che si sentono (The Siiiii…) hanno tra di loro un intervallo di quinta diminuita, prima di risolversi su una quinta perfetta (…mpsons…), ergo: tritono!

Ora, fate attenzione a quello che suonate d'ora in poi...potreste ritrovarvi un essere con la testa di caprone che vi fissa dall'angolo di una stanza volendo diventare il vostro Amante. Come diceva Cave "There's a Devil crawling along your floor...". E siete stati voi ad invitarlo...

5 commenti:

  1. Potrebbe anche essere un modo per "creare attenzione" nell'ascoltatore, che deve prestare maggiore cura all'ascolto perché si lascia in bilico su qualcosa... potrebbe funzionare ad esempio nella pubblicità :)
    Bell'articolo, comunque...^^

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Moz! Creare attenzione perchè si lascia in bilico qualcosa? Guarda, ti dico sol...

      Elimina
  2. ...ecco perche' le quinte diminuite mi fanno godere: sono la figlia di satana! :D

    RispondiElimina
  3. Se le canzoni del diavolo sono quelle che ci hai proposto Viktor caro, incomincio a pensare di invitarlo a cena! Che dici faro' bene?
    Un bacio speciale , come sempre!

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...