lunedì 7 luglio 2014

SWANS - "To Be Kind"

Se volete uscire di testa questo è il disco che fa per voi! Niente LSD, mescalina, peyote o simili: solo questo disco.
Prendete gli Einstürzende Neubauten, i dischi di David Lynch, Tom Waits, Sonic Youth, i Led Zeppelin di No Quarter, i Doors di The End e i Velvet Underground di European Son, chiudeteli in una grotta e lasciateli macerare nei fumi delle loro deliranti visioni. Poi entrate nella grotta, sedetevi accanto al fuoco e ascoltate il risultato di questo parto agghiacciante. La terra si aprirà sotto i vostri piedi, le fiamme dell'inferno vi avvolgeranno mentre visioni di antichi demoni della mitologia greca danzeranno davanti ai vostri occhi. Il vostro cervello collasserà in un amplesso sonico devastante, ma ne chiederà di più e ancora di più. Sarà come essere in Stati d'Allucinazione: angosciante, terribile, ma vorrete tornarci ancora e ancora, perchè avrete una percezione diversa del vostro io, del mondo che vi circonda e delle vostre paure.
Non trovo davvero altre parole per descrivere l'ultimo lavoro del gruppo rock sperimentale americano. Userei quindi quelle del loro cantante Michael Gira: “People always consider us to be very dour and depressing, but fuck that shit, the goal is ecstasy”.
A voi il responso.

Voto: 8/10

7 commenti:

  1. Gli Swans fanno musica rock in senso... lato, credo. E' più simile a qualcosa di religioso, orfico, rituale.
    Sono un gruppo "enorme".

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    1. Decisamente in senso lato! Infatti col termine "rock sperimentale" ho cercato di tenermi il più largo possibile, altrimenti avrei avuto qualche difficoltà a definire il genere, dovendo usare categorie come la no-wave, il post-rock, l'art-rock...tutte robe che dicono tutto e niente.
      In effetti gli aggettivi che hai usato tu sono molto più chiari e pertinenti. Se è possibile essere chiari nel parlare di dischi come questo...

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  2. Copertina de Il Mucchio di maggio. Mi ero procurato il precedente... . Impegnativo! Dischi così richiedono un applicazione che forse solo da adolescente poteva essere totale.
    Probabilmente nella musica attualmente, alla mia veneranda età, cerco una maggiore e più immediata fruibilità (che ovviamente non deve significare superficialità).

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    1. Non sapevo della copertina! Vedi che a volte...
      Impegnativo sicuramente, ma più che altro da un punto di vista di accessibilità musicale. Secondo me te lo puoi metter sù mentre fai altro o anche quando sei sdraiato sul divano e lasci che la musica fluisca nella tua percezione, come fa l'ambient. Non una roba da tutti i giorni, però neanche inavvicinabile. è davvero quasi più un'esperienza mistica o religiosa, come dice Monkey. Non ti concentri sulle tematiche, lasci che la musica prenda il sopravvento e ti godi l'esperienza sensoriale: son d'accordo con Gira, è una (oscura) ricerca dell'estasi. Dischi più facili musicalmente li trovo più impegnativi perchè magari richiedono una maggiore attenzione ai testi, alle tematiche e agli arrangiamenti, qua è tutto molto più viscerale e primordiale. A me ha fatto godere sin dai primissimi minuti, fino alla fine, nonostante sia un doppio!

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  3. Mai ascoltati, cercherò di metterci una pezza.

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    1. Sì, un ascolto daglielo: potrebbero sconvolgerti! Magari fallo in cuffia, o quando sei solo in casa: altri potrebbero non gradire!...
      Tenere lontano dalla portata dei bambini!

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  4. ah gli Swans, che meraviglia!
    Gira e' un pazzo scatenato e non ha mai perso un colpo... alti, altissimi livelli.

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