martedì 1 luglio 2014

I Feel Love

Dite quel che volete ma io la trovo semplicemente geniale!
Ieri in palestra avevo in cuffia il Live in Hyde Park dei RHCP del 2004 e a un certo punto, tra una serie di addominali e l'altra, parte sto pezzo: l'avevo scordato, una delle tante chicche di quel disco.
Non sapevo se ridere o ballare, ma da ieri non mi molla!
Tra l'altro sentito così fa un effetto, ma quando parte in mezzo alla scaletta di un concerto vi assicuro che ha un impatto devastante!
Enjoy!


12 commenti:

  1. oh yeah!!!
    sissi', ballare: ri-oh yeah!
    (se me lo avessero detto due anni fa...)

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    1. ;) Io sono andato a ballare la sera dopo il live dei PJ: erano più di dieci anni che non lo facevo e ti posso dire che è stata la serata più bella degli ultimi mesi (ci voleva anche poco!). Yeah, ballare, saltare, pogare, urlare, dimenarsi!!!... I FEEL LOOOOOO-OOOOOO-OOOOO-OOOOOVE, I FEEL LOOOOOO-OOOOOO-OOOOO-OOOOOVE!!!....

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  2. Okkio Bro, che da questo pezzo si passa poi ai Bronski Beat e infine ai Village People.
    E poi altro che grunge... Borsetta, rossetto e tacchi a spillo! ;-)

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    1. Potrebbe essere la tua nuova perversione! Nel caso hai già la colonna sonora pronta!

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    2. No Bro, io parlavo dei rischi che corri tu, io in questo periodo sto ascoltando musica maschia, tipo Pappalardo, Califano, Drupi.

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  3. p.s. Ottimo il disco on air in your ears di questo periodo. Anzi, imprescindibile come la marmellata di zia Pearl!!!

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  4. p.s. 2 Nel caso non si fosse capito ho ricaricato la chiavetta e ora ho 4 giga veloci per questo mese.
    Se non me li gioco tutti su youporn ;-) domani dovrei riuscire ad ascoltare la serata Seattle, la Catania d'America...(Questa devo spiegarla o l'avete capita?)

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    1. Evvai che c'è anche Nymphomaniac all'ascolto! Adesso spieghi a tutti sta cosa di Catania!

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    2. Oh, tra l'altro, già l'ho detto a Mari: clicca sulla sezione Rendezvous e iscriviti come "follower", non fare il pigro, che qua è pieno di "fantasmi"...Se usi il cell attiva la visualizzazione desktop, o usalo come hotspot per eseguire l'operazione da pc. Tutto vi devo dire, tutto...

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  5. Almeno per il giro di basso, il resto insomma...

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  6. Allora, su Catania Seattle d'Italia e sui catanesi Flor de Mal ora soltanto Flor... Fonte Stereogram di Emiliano Colasanti
    "La (loro) storia comincia a Catania nel 1989, sono gli anni di Francesco Virlinzi e della Cyclope. Lontano dalla Sicilia, Catania non sembra neanche Italia: le radio universitarie passano i Pixies dalla mattina alla sera, per la band americane è naturale e necessario passare a suonare da lì e tanti gruppi locali nascono, crescono e cominciano a farsi apprezzare un po’ ovunque. Peter Buck dei R.E.M. la sceglie come meta per andare a svernare, creando così un legame indissolubile tra la band di Athens, Virlinzi e la città.
    La leggenda della Seattle d’Italia durerà più o meno fino alla seconda metà degli anni ’90 e avrà come momenti topici l’esplosione degli Uzeda, il concerto dei Fugazi al Porto di Catania nel 1995 (trasmesso in diretta da Radio Uno Rai), quello proprio dei R.E.M., con i Radiohead in apertura, al Cibali e il successo quasi nazionalpopolare di Carmen Consoli.
    Da una parte l’underground di Indigena e dall’altra il pop alternativo della Cyclope."
    Quindi, se ne deduce che Seattle era la Catania d'America... ;-)
    Il Prof. L'Adri

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    1. Clap, Clap. Un applauso al Prof! Molto interessante! Quando ti farai una connessione decente potresti anche pensare di aprire un tuo blog e regalarci queste perle storiche, il materiale e la conoscenza non ti mancano...
      Certamente a livello metereologico non penso Catania e Seattle abbiano molto in comune. Non è un caso che il grunge non sia catanese!...

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