martedì 27 agosto 2013

Open Grave

Non sto mantenendo la promessa (tanto per cambiare), sto andando al cinema più del previsto quest'anno, salvo poi pentirmene... Di sicuro continuo ad adorare la visione di un film sul mega schermo durante il periodo estivo, specie se si tratta di un horror o di Sci-Fi.
Ieri, mentre all'esterno si scatenava la furia degli Asi e vento, acqua e grandine si abbattevano sulle nostre teste (e le nostre macchine, sig!), io mi raggomitolavo sulla mia poltrona per gustarmi Open Grave.
Sarò sincero, sono andato a vederlo perchè mi ha colpito il trailer, ma non mi aspettavo nulla di chè. In effetti è proprio nulla di chè, ma comunque si lascia guardare.
Il problema maggiore di questo film è che la tensione narrativa viene immediatamente tradita, dopo meno di dieci minuti dall'inizio: si capisce più o meno subito cosa è successo e cosa accadrà durante lo svolgimento degli eventi. In buona sostanza, il regista sceglie di intraprendere la strada già più volte battuta da altri autori in altre innumerevoli opere, senza osare un minimo di originalità e rischiando di rendere il tutto estremamente banale, se non noioso. Non ci sono colpi idi scena, o meglio, son tutti gestiti in una maniera talmente prevedibile che si smette presto di provare una tensione di cui questo film è purtroppo in debito. Dico purtroppo perchè alla fine l'idea anche se non originale non è male e poteva venire fuori qualcosa di più di un film che sa di già visto dall'inizio alla fine. Quindi non aspettatevi spettacolari sconvolgimenti della trama all'ultimo minuto: non ce ne saranno, ciò che pensate possa essere così è, e fa un po' tristezza vedersi così inesorabilmente confermare l'idea che nei primi minuti ci si fa su come possano essere andate le cose, senza neanche un tentativo di spiazzare lo spettatore. Generalmente questi film giocano proprio sull'equivoco, su una percezione limitata e errata della realtà, sullo spiazzamento finale...qui no, tutto è fin troppo lineare e piatto, quindi una volta capito cosa sta succedendo (e ripeto, questo avviene dopo meno di dieci minuti) non vi resta che vedere come si arriverà alla fine che avrete già correttamente previsto.
I personaggi sono assolutamente privi di spessore e caratterizzazione, non fanno differenza, non ce n'è uno realmente positivo o realmente negativo, quindi c'è anche una sorta di difficoltà o impossibilità all'empatia.
I dialoghi sono scarni e scadenti, la recitazione non eccelsa, anche se comunque piacevole.
Molto bella invece l'atmosfera, la caratterizzazione dei luoghi, gli esterni nella foresta ungherese...ecco, direi che è più un film in cui ti godi maggiormente l'ambientazione e le suggestioni che da questa derivano, più che gli snodi della trama.
Tutto sommato comunque non è da buttare via, alla sufficienza ci arriva. Quindi se anche dalle vostre parti in questi giorni Odino si diverte a scagliarvi un iceberg sul cranio un giorno sì e l'altro no e se lo fa anche all'improvviso, per giunta, ecco, se in uno di quei momenti lì vi capita di essere nei pressi di un cinema che proietta Open Grave, entrateci e guardatelo aspettando l'arrivo delle valchirie.

7 commenti:

  1. Qui il tempo è piuttosto bello ultimamente. Mi sa che questo film non ha nessuna speranza con me...

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    1. Ma dimmi te se adesso a sti inglesi dobbiamo anche invidiare il meteo!...
      L'hai visto poi quell'altro film che ti ho segnalato?...
      ...a proposito di promesse non mantenute, non dovevi scrivere di un certo evento?...

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  2. Credo che opteremo per Monster University... Uah Uah...

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    1. E fate bene, anche noi vogliamo vederlo!

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  3. Appena finito di vedere al cine Kick-Ass 2, non al livello del precedente ma godibile, soprattutto nella prima parte. Gli horror estivi invece in genere li evito, quasi sempre son tutti uguali e inutili.
    P.s. Incredibile come mi viene di provare sempre + affetto x Jim Carrey, un attore che ai tempi di Ace Ventura e The Mask odiavo e che invece ormai da tempo considero uno dei migliori degli ultimi vent'anni. Un vero talento sovrumano e un autentico trasformista.

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    1. Anche io ho odiato per parecchi anni JC, ma la colpa era solo di quei filmacci dementi che faceva. Direi invece che da The Truman Show in poi ha dimostrato di essere davvero un grande. Io ho cominciato ad adorarlo seriamente in The Number 23, che ho trovato magnifico e in Man On The Moon mi ha fatto piangere talmente mi ha toccato. Bravissimo. Peccato che tutt'ora ogni tanto non disdegni di fare film idioti inguardabili.

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  4. E di Se Mi Lasci Ti Cancello di Gondry cosa vogliamo dire? Grande Jim!

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