domenica 5 maggio 2013

Boss Time pt.5

2008: Viene pubblicato solo per il mercato del download digitale l'EP Girls In Their Summer Clothes che contiene due diverse versioni ("winter mix" e live) di questo brano tratto dalla tracklist di Magic.
Il 20/03/08, a Indianapolis, Danny sale sul palco per l'ultima volta; Giordano gli lascia il suo posto su tre pezzi più i bis.
Il 17/04/08 Phantom Dan si spegne e la E Street Band perde per sempre, come dirà Bruce, il suono del boardwalk, del carnevale, del circo e delle feste di Asbury Park che Danny portava con sè. Dan, con Bruce sin dalla prima incarnazione della E Street Band, non porta via con sè solo il suo sound, così caratteristico e distintivo all'interno del gruppo, ma anche l'aspetto più imprevedibile e fuori controllo degli E Streeters, quello stesso modo di essere che gli aveva fatto guadagnare il soprannome di Phantom e più volte, l'aveva messo nei guai con le forze dell'ordine, come quando si dimenticò una pianta di marijuana all'interno di un'auto parcheggiata in una zona di rimozione forzata, o quando rovesciò un amplificatore su dei poliziotti che si erano lamentati perchè la band stava suonavano da troppo tempo, proprio durante un concerto fatto per racimolare del denaro per poter far uscire di prigione Mad Dog Lopez, l'altro sbandato della E Street Band, che aveva litigato con dei poliziotti che avevano accusato il gruppo di infrangere la legge...per aver suonato per troppo tempo!... Al termine del concerto Bruce fece salire il pubblico sul palco e nascose Danny alla furia dei poliziotti di modo che questi potè dileguarsi tra la folla: Phantom Dan Federici, now you see him, now you don't!... 
Il primo concerto della E Street Band dopo la sua morte si apre con un'unica luce puntata sull'organo e la fisarmonica di Danny; i ragazzi salgono sul palco e guardano un video del loro fratello accompagnato dalle note di Blood Brothers. Poco dopo Roy lascia il piano a Charles e va ad imbracciare la fisarmonica dell'amico per suonare Sandy, a lui dedicata. Prima di iniziare Bruce si rivolge al Professor: "È meglio che tu la faccia bene – qualcuno ti sta guardando"...
A luglio esce un secondo Ep dedicato al digital download: Magic Tour Highlights, contenente due cover, la versione di Sandy del 20/03 suonata da Danny a Indianapolis e una The Ghost Of Tom Joad suonata insieme a Tom Morello.
Tra ottobre e novembre Bruce appoggia la candidatura alle presidenziali di Barack Obama con dei mini set acustici che esegue da solo.



 2009: La seconda settimana di gennaio esce in esclusiva per il Wal-Mart il secondo Greatest Hits, che a diffferenza del primo non presenta nessun inedito e raccoglie solo tracce accreditate all'intera E Street Band, mancano quindi brani storici eseguiti nel corso della carriera solista di Bruce. I fan non apprezzano molto la manovra, trovandola una mera speculazione commerciale: il mercato incomincia ad essere sovraffollato di dischi di Springsteen dei quali non sempre si sente la necessità.
Più tardi lo stesso disco verrà stampato in Europa con una copertina alternativa e una scaletta leggermente differente, a supporto del tour estivo del nuovo album.
Il 18/01/09 al Lincoln Memorial di Washington, davanti a più di mezzo milione di persone, Bruce si esibisce in due brani (The Rising e This Land Is Your Land, quest'ultima con Pete Seeger), per celebrare l'insediamento a Presidente di Barack Obama.
Dieci giorni dopo esce il nuovo album Working On A Dream, dedicato all'amico Dan, al centro anche della commovente The Last Carnival.
Tra un tributo ad un amico scomparso, un omaggio al cinema di Leone e Morricone e una strizzata d'occhio al pop-rock da classifica, Bruce compone "il disco dei 60 anni", dove tira le somme di una vita famigliare e artistica fortunata, per la quale paga il giusto pegno all'amata moglie Patty, anche lei oggetto di diversi testi di questo disco non amatissimo, ma sicuramente più riuscito del precedente Magic.
Chiude la tracklist The Wrestler, scritta per l'interpretazione dell'amico Mickey Rourke nell'omonimo film di Darren Aronofsky: il brano vincerà alla fine dell'anno un Golden Globe.
La versione deluxe del disco comprende un dvd con un documentario sulla sua registrazione e un video di A Night With The Jersey Devil.
Lo 01/02/09 Bruce e la Band si esibiscono su quattro pezzi durante l'half-time del Super Bowl.
Il 28/06/09 suonano ad Hyde Park, a Londra, in occasione dell' Hard Rock Calling.
Il 29/10/09 Bruce e la E Street Band sono gli headliners dello spettacolo per i 25 anni della Rock And Roll Hall Of Fame. Bruce suonerà anche la sera successiva, ospite di U2 e Patti Smith.
Lo 05/12/09 Bruce viene onorato alla Casa Bianca e festeggiato al Kennedy Center Honors insieme a Robert De Niro, Dave Brubeck, Mel Brooks e Grace Bumbry.
Il 13/12/09 al Paramount Theater di Asbury Park, viene filmata l'esecuzione live a porte chiuse dell'intero Darkness On The Edge Of Town che figurerà in uno dei dvd o Blu-ray in uscita l'anno successivo nel mega cofanetto dedicato all'omonimo album.





2010: A giugno esce il doppio dvd London Calling: Live In Hyde Park.
A novembre The Promise: The Darkness On The Edge Of Town Story.
Lo 07/12/10 Bruce tiene con gli E Streeters in formazione '78 un mini concerto al Carousel House, ad Asbury Park, davanti a circa sessanta persone, suonando brani tratti dal "nuovo" The Promise. Sarà l'ultimo concerto di Clarence Clemons.

 

2011: Ad aprile, in occasione del Record Store Day viene pubblicato in edizione limitata su vinile 10" a 45 giri Gotta Get That Feeling (Live From The Carousel), un estratto di due brani del concerto dello 07/12/10 che contiene l'ultima performance di Big Man.
A maggio esce il video The Promise: The Making Of Darkness On The Edge Of Town, estrapolato dal cofanetto e venduto singolarmente, così come già avvenuto per Darkness stesso e il doppio The Promise. Anche questa operazione viene vissuta parecchio male dai fan. Il documentario viene venduto con o senza una T-shirt al suo interno e, a differenza della sua controparte presente nel box, ha come bonus la registrazione video di parte del live alla Carousel House diretta dallo stesso Zimny, rinominata in questo contesto Songs From The Promise, e un botta-e-risposta con alcuni fan piuttosto inutile e tradotto in maniera pessima nei sottotitoli.
Il 18/06/11, dopo complicazioni avute in seguito ad un ictus, si spegne Big Man Clarence Clemons.
I fan della E Street Band sono profondamente scossi, incerti sul futuro del gruppo e della carriera dello stesso Springsteen.




2012: A marzo Bruce pubblica Wrecking Ball.
Per il tour Bruce fa sapere che Clarence verrà sostituito dal nipote dello stesso sassofonista, Jack Clemons.
In estate viene insignito del titolo di Cittadino Onorario di Vico Equense, città d'origine dei sui nonni materni. Ad oggi Bruce deve ancora recarsi presso la città per ritirare l'onoreficenza.






2013: Riparte per il secondo giro del mondo il Wrecking Ball Tour e, come accaduto nel 2009, esce l'ennesima inutile raccolta di materiale edito a supporto dei live: Collection: 1973-2012. Questa volta a far le spese di una tracklist risicata stipata in un cd singolo sono addirittura canzoni del calibro di The River, omesse per far posto a pezzi degli ultimi lavori!...





A parte gli innumerevoli bootleg che si trovano da sempre in giro, e i singoli, vi segnalo per amor di cronaca, altre pubblicazioni minori facenti sempre parte del repertorio ufficiale:
The Born in the U.S.A. 12" Single Collection ('85)
Live Collection ('87) [Questo EP dal vivo stampato su vinile solo in Giappone è l'unico degno di nota, perchè presenta due tracce, "For You" e "Incident On 57th Street", che non sono state inserite nel mitico live '75-'85 e che ufficialmente in questa specifica versione compaiono solo qui!]
The Collection ('04)
The Collection 1973-1984 ('10)

Bene, qui si conclude il nostro (mio e dell'Adri, per la verità, considerando i vostri commenti - che mancano!) viaggio nella discografia springsteeniana. Bro, ti sei divertito? Io un sacco! Pensare che all'inizio volevo condensare tutto in un unico post, poi invece si è rivelato essere un mostro di ricerca a cinque puntate...
Beh, prima di un live, ormai imminente, è sempre bene fare un po' di ordine mentale tra le tante cose proposte da artisti prolifici come il Boss, rispolverarne altre e scoprirne di nuove. In questo senso queste cinque puntate personalmente mi sono state molto utili. Spero di aver stuzzicato anche un po' la curiosità di chi a Springsteen non si è mai accostato e di aver dato una mano a chi ha iniziato da poco e ancora non riesce a mettere a fuoco tutte le sue varie fasi.
Ci vediamo a San Siro (Black, l'invito è ancora valido, organizziamo per beccarci!)

This is Radio Nowhere; is there anydody alive out there?



6 commenti:

  1. Quando si parla del Boss io sono sempre un po' in difficoltà... penso sia dovuto al fatto che a parte gli album mitici, non lo conosco ancora poi così bene.
    Faccio fatica a distinguere se sia necessità di fare musica, insaziabilità artistica, necessita di battere (nuove?) strade o forme più subdole di bulimia discografica e commerciale. C'è a questo proposito un bellissimo articolo di Simon Frith apparso anche in italiano, datato, ma che già mette in luce la doppia faccia di artisti come Bruce nel momento in cui diventano formidabili macchine da soldi.
    Ognuno ha tutto il diritto di guadagnare quanto più può; però ti dirò che sono rimasto un po' colpito da certi prezzi per il concerto di Milano. La vecchietta impelliciata che va in platea alla Scala spende meno del fan coi jeans stracciati che fa "il sacrificio" per il suo idolo.
    La musica a volte fa percorsi strani...

    E in coda non posso fare a meno di aggiunger che questa tua enorme "fatica" a puntate merita spazio e visibilità... ed in parte essa stessa mi spiega le ragioni di quei "sacrifici" che in tanti farete!

    Ciao!

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    1. Caro Monkey, dispensi sempre parole sagge, mai a sproposito, mai critiche per il solo amor di critica, ma sempre con cognizione di causa. E anche in questo caso non posso che darti (quasi) del tutto ragione. Io amo profondamente Springsteen, ma non riesco, con lui così come con altri, ad annullare totalmente il mio giudizio critico quando mi ritrovo sotto il naso prodotti che mi puzzano di ruffianata o peggio e non mi son mai sottratto, come altri fanno, dall'esprimere la mia perplessità in recensioni non per forza positive su ciò che lo rigurda. Le mosse infelici ci sono state, soprattutto di recente, e le ho anche sottolineate in questi post; anche io non amo particolarmente le "santificazioni" e trovo sia giusto riconoscere che non è tutto oro quel che luccica.
      Per quanto riguarda il prezzo dei biglietti non sono troppo d'accordo. Partendo dal presupposto che non so fin dove un artista abbia margine d'intervento e decisione in questioni di questo tipo, mi pare che Bruce sia sempre stato piuttosto "abbordabile". Magari non il settore vip, però un onesto primo anello non porta via molto di più di quel che costa vedere un'ora di concerto di Lana Del Rey in un palazzetto...I prezzi alti li fa gente come Madonna o qualche pezza da culo italiana...ma anche là, se c'è passione, non c'è mai sacrificio; come dice Lino: "Dove c'è gusto non c'è perdenza"!
      Ciao e grazie per il supporto!

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    2. Certo, quelo dei biglietti e' una questione ampia; l' attualita' e la contingenza me ne fanno parlareaproposito di bruce, ma il sistema e' generalizzato. Certamenteci sono dei margini al potere contrattuale degli artisti, che simettono nelle mani di interi sistemi dimarketingassai complessi. Poi non e' abbassando un po' ilprezzo dei biglietti che si risolve la crisi,come non e' solo taglando lo stipendio di qualchepolitico che si rifinanzia la cassa integrazione... pero' si viveanche di segnali, io spero sempredivederne e sentirneil piu' possibile, a volterimangodeluso.
      Comunque questo tuo post mi ha convinto a rispolerare l' articolo che citavo prima... presto lopostero'...quindi ci rivediamo li'!

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  2. Fa paicere sapere che al mondo ci sia qualche altro squinternato che come me li ha tutti (o quasi). Anche se, devo dire, di questo filotto, qualcosa mi manca (faccio ammenda sugli EP).

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  3. Il viaggio è stato lungo ed esaltante Bro!
    Vero è che negli ultimi anni il "prodotto"Springsteen
    si è alquanto inflazionato con una serie di uscite spesso superflue
    e intese a spremere il più possibile il fan all'ultimo stadio,
    ma ragazzi, su una cosa non ci devono essere dubbi:
    spendere qualche quattrino x un concerto di Bruce rimane
    sempre uno dei migliori investimenti che si possano
    fare su questo nostro pianeta!

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