sabato 9 marzo 2013

Boss Time pt.4

2004: Assieme a R.E.M., John Fogerty e Pearl Jam, tra gli altri, Bruce appoggia la candidatura alle presidenziali del democratico Kerry durante il Vote For Change Tour.

2005: Introduce gli U2 nella Rock and Roll Hall Of Fame. Ad aprile viene pubblicato Devils & Dust, un disco inciso nuovamente da solista e che continua idealmente, nella forma e nella sostanza, il discorso iniziato con Nebraska e proseguito da The Ghost Of Tom Joad, dalle cui session derivano alcuni brani di questo lavoro. I testi risentono della situazione bellica americana post 11 Settembre: il senso dell'incertezza, la paura delle conseguenze delle proprie azioni e la critica alla politica aggressiva di Bush sono elementi evidenti nella title track, mentre in altri brani è presente la fotografia di un particolare rapporto madre-figlio (Jesus Was an Only Son), il dettagliato incontro sessuale tra un uomo che ha perso la propria moglie e una prostituta (Reno), e la storia di un immigrato messicano morente narrata in flashback (Matamoros Banks). Pur rimanendo un disco molto intimista e acustico, risulta forse più facilmente ascoltabile di Tom Joad, col quale coumnque condivide le tematiche delle liriche fortemente ispirate.
Il disco esce anche in edizione dual con un dvd bonus che ospita l'intero album in 5.1 con i testi e alcuni filmati di Bruce che esegue qualche brano dell'album da solo alla chitarra acustica.
A settembre esce VH1 Storytellers, un interessantissimo dvd in cui Bruce presenta dal vivo, da solo, accompagnandosi con la chitarra acustica o il pianoforte, alcuni pezzi del nuovo album e brani "storici" del suo repertorio, seguiti da una spiegazione su come sono nati, su quale era l'intento al momento della loro composizione e quale il significato del testo e dell'arrangiamento. Non un classico concerto, ma una vera e propria lezione di composizione musicale che il Boss tiene di fronte ad un attentissimo pubblico in religioso silenzio. Non mancano momenti esilaranti di pura ironia e chicche storico-musicali da leccarsi i baffi. Assolutamente imperdibile per gli amanti di Springsteen questo dvd che vede Bruce in una veste insolita, più seria e concentrata del solito, a tratti commovente, a tratti divertente. Una serata incredibile, intima e magica che regalerà molte emozioni agli spettatori. Alcuni passaggi sono davvero illuminanti per quanto riguarda l'approfondimento di un personaggio così gigantesco che ha tuttavia la capacità di mettersi a nudo davanti al suo pubblico, "vestito" di un solo strumento acustico: una cosa che in pochissimi sarebbero in grado di fare, soprattutto con lo stesso risultato, non solo squisitamente musicale, ma anche e principalmente emotivo.
A novembre esce il cofanetto di Born To Run: 30th Anniversary Edition. Il disco è sapientemente rimasterizzato (e non rimixato! E questo fa davvero la differenza!) ed ha una veste di replica del vinile; anche lo stesso cd presenta una superficie nera con dei finti solchi serigrafati. Oltre a BTR nel cofanetto è presente il dvd Wings For Wheels, documentario sul making of del disco e un secondo dvd con le riprese dell'intera esibizione all'Hammersmith Odeon di Londra del '75: un altro must-have!



2006: viene pubblicato il doppio Hammersmith Odeon London '75, il concerto audio uscito l'anno precedente su dvd.
Bruce, ancora una volta senza E Streeters, ancora una volta lontano dalle sonorità rock, incide in presa diretta, all'interno della sua fattoria nel New Jersey, We Shall Overcome: The Seeger Sessions.
Il disco nasce da un tributo a Pete Seeger al quale Bruce partecipa nel '97 con la cover di  We Shall Overcome; successivamente, dopo essersi nel corso degli anni avvicinato sempre più al genere folk, Springsteen invita tra la fine del '05 e l'inizio del '06 dieci musicisti nella sua fattoria per registrare dei brani appartenenti alla cultura popolare americana, inglese e irlandese resi celebri dallo stesso Seeger. I musicisti sono stati presentati a Bruce, in occasione di una festa tenutasi a casa sua, da Soozie Tyrell, che si unisce al gruppo insieme a Patti, nelle due sessioni di registrazione che non saranno precedute da prove! In soli due giorni, senza prove e in presa diretta, con Bruce che conduce l'head arrangement, vengono incise quindici tracce, alle quali nella American Land Edition se ne aggiungono altre tre, compresa la stessa American Land, suonata più o meno costantemente anche nei successivi tour con la E Street Band. Il cd ha un bonus dvd che in origine presentava due tracce audio bonus e l'intero album in PCM, più un breve making of, mentre nell'American Land Edition il documentario è stato esteso e sono stati introdotti nuovi brani eseguiti dal vivo.
Tra i musicisti che compongono la cosiddetta Sessions Band c'è Charles Giordano, che fa la sua prima apparizione in un disco di Springsteen.
Il disco ha sorprendentemente uno strepitoso successo e va molto bene anche la relativa tournée che tocca anche New Orleans, dove al Jazz Fest, di fronte ad un pubblico ancora sconvolto dall'uragano Katrina, Bruce intona My City Of Ruins.

2007: Esce il doppio scoppiettante Live in Dublin, sia su cd che su dvd. Venti brani pescati dalle Seeger Sessions e dal repertorio springsteeniano; questi ultimi sono assolutamente irriconoscibili nei loro nuovi "vestiti" folk. Il concerto ha un'energia dirompente e incontenibile ed è una vera e propria enciclopedia live della musica tradizionale anglo-americana. Guardatevi il video: son sicuro che resterete a bocca aperta, piacevolmente sorpresi di apprezzare brani di un genere che magari sulla carta non risulta essere tra i vostri preferiti. Ve la spasserete, garantito!

Conclusasi la fase folk delle Seeger Sessions, Bruce ritorna in sala nuovamente con i suoi vecchi compagni e verso la fine dell'anno pubblica Magic, primo album con la E Street Band da The Rising. I risultati non sono neanche lontanamente paragonabili, nonostante il disco sia trascinato da un singolo come Radio Nowhere; Magic non risulta essere un colpo andato esattamente a segno e rimane un disco un po' incerto sia nella forma che nella sostanza, nonostante non sia comunque un brutto lavoro.
Il 19/11/07, data di chiusura del leg americano del Magic Tour, si tiene l'ultimo show integrale di Danny Federici con i suoi vecchi amici. Danny si ritirerà per curare un melanoma che gli è stato diagnosticato. La scaletta della serata ospita appositamente per lui pezzi come Sandy, The E Street Shuffle e Kitty's Back.
Il 25/11/07, all'inizio del leg europeo, Charles Giordano entra ufficialmente nella E Street Band (anche se per ora in via provvisoria) per sostituire Danny all'organo e alle tastiere.

2 commenti:

  1. Eh si, nel 21esimo secolo le uscite di Bruce sono state a dir poco abbondanti. Quasi sempre una manna per i fans, qualche volta un pò di parsimonia in più non avrebbe guastato. Cmq in questo quarto blocco di tempo molta roba buona!

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