domenica 17 febbraio 2013

Boss Time pt.3


1998: A novembre esce Tracks, un cofanetto con quattro dischi che ospitano quasi settanta pezzi inediti, composti da b-side, outtakes e demo del periodo '72-'98. Springsteen l'annuncia [non come] una retrospettiva, ma come uno stradario alternativo. Il cofanetto comincia a far luce sull'incredibile mole di lavoro registrato durante le sessions degli ultimi trent'anni e ancora in attesa negli archivi della CBS. Più della metà dei brani di questa raccolta sono dei veri e propri capolavori che non sfigurano minimamente di fianco alle canzoni scelte per diventare parte della tracklist ufficiale dei dischi di Springsteen. Dalla qualità di quegli stessi brani si può capire il livello di perfezionismo di Bruce e la sua assoluta volontà di creare dei dischi coerenti al 100% col messaggio che in quel dato momento voleva comunicare. Brani splendidi venivano continuamente scartati (Roulette, Wages Of Sin), ceduti ad altri (Because The Night) o accantonati a tempo indeterminato (The Promise) [tra l'altro nè Because The Night nè The Promise troveranno ancora posto in questo cofanetto!], solamente perchè non ritenuti all'altezza del resto del disco che si stava registrando!...
Due giorni dopo la pubblicazione di Tracks esce Songs, la prima raccolta ufficiale di tutti i testi di Springsteen, curata e annotata da Bruce stesso.
Lo 08/12/98 viene rilasciato un comunicato che annuncia la reunion della E Street Band al completo (compreso Miami Steve!); a luglio, alla convention annuale della Sony, si erano già esibiti insieme su I Wanna Be With You, Loose Ends e Where The Bands Are, tre brani che verranno inseriti in Tracks.

1999: Il 16/03 Bruce Springsteen entra a far parte della Rock and Roll Hall Of Fame.
In aprile viene pubblicato 18 Tracks, una  raccolta in disco singolo che è una sorta di sintesi del precedente Tracks e che contiene, a differenza del suo fratello maggiore, gli inediti Trouble River e le famigerate The Fever e The Promise, famosissime outtakes del '71 e '78, suonate durante i primi tour, amate e sognate dai fan, ma mai pubblicate ufficialmente. Per The Promise Bruce registra una nuova versione da solo al pianoforte che, se mi consentite un piccolo giudizio personale, ritengo essere la cosa più bella mai scritta e suonata dal Boss!
Viene dato il suo nome all' asteroide 23990.

2000: Bruce recita in un piccolo cameo in Alta Fedeltà interpretando se stesso.



2001: Esce Blood Brothers, il dvd che testimonia la breve reunion del '95 tenutasi in occasione della compilazione del Greatest Hits. Il documentario era già uscito in VHS nel '96, con in allegato un ep omonimo che conteneva cinque brani: una versione alternativa di Blood Brothers e Secret Garden, una versione dal vivo di Murder Incorporated, e due inediti, High Hopes, una cover e Without You, una outtake.

A marzo esce Live In New York City, un fantasmagorico doppio cd che ospita registrazioni tratte dalle due ultime serate al Madison Square Garden, dove si sono tenute le ultime dieci date del Reunion Tour. La E Street Band è finalmente tornata ai grandi fasti di un tempo e Bruce è più in forma che mai, circondato dalla magia dei suoi vecchi amici ancora una volta insieme sullo stesso palco. In scaletta vecchi classici riarrangiati, "vecchie" outtakes e "vecchi" inediti ripescati da Tracks e dal Greatest Hits e brani nuovi di zecca, tra cui Further On Up The Road (che non compare nel live, ma sarà presente sul successivo album in studio), Land Of Hope And Dreams e American Skin (41 Shots). A NYC quest'ultimo pezzo genera molte polemiche a causa del suo testo e il servizio di sicurezza della polizia tenta un boicotaggio del concerto.
Lost In The Flood viene suonata per la prima volta dal '78 e Prove It All Night e Jungleland finalmente debuttano ufficialmente su un disco live!
Commovente il finale lasciato ad una splendida versione corale di If I Should Fall Behind cantata da quasi tutti gli elementi della band.
Esiste una versione limitata del disco che contiene due tracce bonus: My Hometown e This Hard Land.
Il 19/09, otto giorni dopo l'attacco al WTC, Bruce partecipa con My City Of Ruins alla serata benefica A Tribute to our Heroes, che ha lo scopo di raccogliere fondi per le famiglie delle persone morte nel tentativo di soccorrere le vittime dell'attentato terroristico. La canzone era stata scritta con riferimento al degrado, all'abbandono e al parziale smantellamento di Asbury Park, città in cui Bruce aveva abitato e ambientato le canzoni dei suoi primi dischi; dopo i fatti dell' 11 Settembre acquista un nuovo, forte significato carico di dolore e commozione. Anche questo brano farà parte del prossimo disco in studio.
A novembre esce il dvd  Live In New York City

2002: Bruce inaugura ad Asbury Park il Vinyard Park, in onore dei coniugi Vinyard che sponsorizzarono negli anni '60 alcuni gruppi emergenti cittadini, tra cui i The Castiles, una delle primissime band di Springsteen.
In estate esce il nuovo album di Springsteen: The Rising. è il primo disco in studio ad essere registrato con l'intera E Street Band dai tempi di Born In The U.S.A. Centrale è l'apporto al violino dato da Soozie Tyrell, con Bruce sin dai tempi di Lucky Town ed ora ufficializzata (o quasi) E Streeter. Se si escludono Patti e lo stesso Bruce, Soozie è la musicista che ha suonato più album di Springsteen negli ultimi venti anni.
Il disco, un concentrato di rock energico e potente, apre comunque molti spazi a momenti melodici e ad altri meno usuali. La tematica centrale è l' 11 Settembre e le sue conseguenze.

Esiste una tour edition del disco che contiene un dvd con un video e quattro performance live registrate a Barcellona e agli MTV VMA.



2003: The Rising vince un Grammy come Miglior Album Rock.
Esce The Essential Bruce Springsteen, un best of cronologico su due cd, ai quali si aggiunge in edizione limitata un terzo disco di interessanti rarità, inediti e b-side. Una settimana dopo viene pubblicato il dvd Live in Barcelona, registrazione del concerto del 16/10/02 al Palau Sant Jordi: è il primo concerto ufficiale ad essere pubblicato integralmente.




3 commenti:

  1. Un altro bel viaggio indietro nel tempo.

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  2. Mio caro Viktor , quando parli dello zio Bruce(in periodo di riflessione quest'anno per me..)mi si illuminano sempre gli occhi..
    grazie di questi regali...
    Sappiamo quanto Bruce maneggi e rimaneggi ogni sua compilation.La produzione è a getto continuo...
    Per esempio nel vhs "Blood Brothers", possiamo trovare parecchie versioni, tra cui l'originale , a cui ho avuto la fortuna di assistere(non completa), con persino canzoncina finale di augurio che la band è solita fare prima di entrare in scena e seguita da un buon disco di Ennio Morricone..
    Bacio Viktor!

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    Risposte
    1. Acc, ho il vhs originale di Blood Brothers, me l'ero autoregalato alla cifra di 26.000 delle vecchie lire per il mio compleanno del 96 (o 97, boh!), ma attualmente nessun lettore di videocassette funzionante, mannaggia!
      L'ho visto solo una volte e oramai non me lo ricordo quasi più!
      Sob

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