martedì 5 febbraio 2013

Boss Time pt.2




1987: Springsteen introduce Roy Orbison nella Rock and Roll Hall Of Fame.
Esce l'ottavo disco in studio: Tunnel Of Love. In questo lavoro Bruce abbandona le tematiche trattate nel precedente Born In The U.S.A. e si concentra esclusivamente sulle dinamiche della vita di coppia e le relazioni uomo-donna, analizzando luci e ombre del rapporto matrimoniale e trattando temi come il tradimento e l'insicurezza che si prova nei confronti di se stessi e delle persone che si amano. Le canzoni prendono vita da quello stesso discorso abbozzato su alcuni brani di The River. In questi testi Bruce si prende del tempo per analizzare prima di tutto il suo di matrimonio che, nonostante sia stato celebrato solo due anni prima, già naviga in cattive acque. Incominciano a girare voci secondo le quali Springsteen avrebbe messo gli occhi sulla sua corista Patti che, ironica coincidenza, incide proprio le sue controvoci in pezzi come Brilliant Disguise e la stessa Tunnel Of Love. I fan non sono tutti troppo entusiasti della nuova direzione che la musica del Boss sta prendendo e non digeriscono neanche la sua scelta di non registrare il disco con la E Street Band al completo, ma di chiamarne solo qua e là qualche elemento che venga a dare contributi individuali ai singoli pezzi.

1988: Introduce Bob Dylan nella Rock and Roll Hall Of Fame.
Parte il Tunnel Of Love Express Tour con la E Street Band al completo.
Il leg europeo del tour si apre con il concerto dell'11/06/88 allo Stadio Comunale di Torino, la prima volta per il capoluogo piemontese. In occasione della tappa romana i paparazzi sorprendono Bruce e Patti in atteggiamenti intimi: è la conferma della crisi matrimoniale del cantante.
In estate esce l'EP live Chimes of Freedom i cui proventi vanno in beneficenza ad Amnesty International che nella stessa estate promuove il tour Human Rights Now!, al quale prendono parte anche Sting, Peter Gabriel, Tracy Chapman e Youssou N'Dour. Anche per questo tour, che tocca Torino lo 08/09/88, seconda volta in tre mesi, Bruce suona con la E Street Band al completo.

1989: Bruce divorzia da Julianne e si trasferisce a Beverly Hills con Patti che è già incinta.

1990: Nasce Evans, primogenito di Bruce e Patti.

1991: Lo 08/06/91 Bruce e Patti si sposano.
Nasce la loro figlia Jessica.


 
1992: Escono Human Touch e Lucky Town, i due scheletri nell'armadio di ogni fan di Springsteen, anche il più sfegatato.
Questo è un momento in cui c'è una certa confusione nella vita come nella carriera di Springsteen, che ha effettuato delle scelte musicali tutt'altro che felici. I due dischi nascono da una ricerca artistica in territori in cui Bruce forse non avrebbe dovuto avventurarsi, per di più per la prima volta totalmente senza l'ausilio degli E Streeters, con il solo "Professor" al piano, in una sorta di two-men band in cui è lo stesso Bruce a suonare la maggior parte degli strumenti, almeno nelle demo. In studio le tracce sono registrate da musicisti di tutto rispetto che seguono i pattern ritmici che Bruce ha per lo più composto al basso; tuttavia dell'affiatamento e del carisma della E Street non c'è neanche l'ombra e i brani sono per la maggior parte infarciti di arrangiamenti stucchevoli e suoni plasticosi e posticci. Ciononostante non è proprio tutto da cassare e pezzi come Better Days, If I Should Fall Behind e le due titletracks Human Touch e Lucky Town sono più che dignitose e ripescate dal vivo fanno risollevare le sorti di questi due dischi altrimenti da dimenticare.
Nei due lavori non manca la solita doverosa dose di autoanalisi di Bruce, che dichiara fallito il tentativo di avvicinamento allo starsystem losangeliano e il suo trasferimento nei quartieri in della West Coast. 57 Channels And Nothing On è a questo proposito cristallina nel dichiarare l'intenzione di Bruce di tornare a prendere le distanze da un mondo che non gli appartiene.
L'unica testimonianza ufficiale di questo periodo con la nuova band la si trova nel video dello stesso anno intitolato Bruce Springsteen In Concert MTV unPlugged registrato negli studi della rete televisiva e facente parte della famosa serie di concerti acustici molto in voga nei primi anni '90, senonchè in realtà, Bruce suona solo il primo brano in versione acustica e tutto il resto del set viene trattato come un live qualunque. 
 1993: Viene pubblicato l'audio del concerto Bruce Springsteen In Concert MTV unPlugged, con meno brani della sua controparte video, ma che contiene gli inediti audio Red Headed Woman, dedicata alla moglie Patti e presentata come "una canzone sul cunnilingus" (che aveva Bruce in testa in quel periodo?!) e l'energica e trascinante Light Of Day.

1994: Nasce Sam, il terzo figlio di Bruce e Patti.
La canzone Streets Of Philadelphia, colonna sonora del film Philadelphia, riceve un Oscar e quattro Grammy.
1995: Esce Greatest Hits, la prima raccolta di successi di Bruce Springsteen, che per l'occasione richiama a raccolta i vecchi compagni della E Street Band. Alla convocazione rispondono tutti, compreso Little Steven; è la prima reunion, che porta all'incisione di alcuni inediti: Secret Garden, Murder Incorporated,
Blood Brothers e This Hard Land, tutti presenti nella raccolta.
Sempre nel '95, contrariamente alle aspettative dei fan, che si apettavano un nuovo lavoro con la E Street Band, Bruce pubblica The Ghost Of Tom Joad, un lavoro cupo e di non facile ascolto, ma incredibilmente affascinante e potente. Per questo disco interamente acustico il Boss riutilizza l'approccio lirico e musicale già tenuto in Nebraska. I testi sono dei capolavori di sintesi e di descrizione, altamente evocativi e cinematografici, riflettono la difficile condizione degli immigrati, dei poveri, dei condannati e degli spacciatori messicani e degli americani del Southwest. Un altro fondamentale capitolo di quel romanzo americano che Springsteen sta scrivendo da ventidue anni.

1996: La canzone Dead Man Walking, tratta dall'omonimo film di Tim Robbins, riceve una nomination all'Oscar.

1998: All'età di 73 anni, dopo una lunga malattia, muore il padre Douglas; con lui Bruce aveva sempre avuto un rapporto difficile fatto di contrasti e silenzi più volte al centro di importanti canzoni e racconti sulla sua adolescenza rilasciati durante i concerti.
Vince la causa contro la Masquerade Music che aveva pubblicato il bootleg Before The Fame, contenente pezzi inediti del periodo '72-'73.











4 commenti:

  1. Li ho tutti,ovviamente. Tunnel Of Love, a mio avviso, è all'altezza delle cose migliori del boss.Le due "chicche" del 92...vabbè,anche i grandi sbagliano ogni tanto.:)

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    1. Ciao Black. Mi trovi perfettamente d'accordo per TOL: anche secondo me è un disco bello quanto sottovalutato.

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  2. Fin qui tutto bene ;-)
    Tunnel of love è senz'altro il disco della maturità di Bruce, non c'è il sacro furore del rock dei bei tempi, ma ad averne di roba così.
    Human Touch è probabilmente l'episodio più imbarazzante nella carriera del Boss, mentre Lucky Town, soprattutto alla luce di alcuni ultimi lavori (mi riferisco soprattutto a Magic e a Working on a dream), merita di essere abbondantemente rivalutato.

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  3. P.s. Cmq Lucky Town ha una delle copertine più brutte di tutti i tempi. Lettering orribile (come quello di Human Touch) e Bruce con quel "look" e quegli occhiali da 5 dollari... ;-)

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