martedì 6 novembre 2012

London Calling - Day 3

HAMPSTEAD HEATH:
Sarebbe sciocco andare fino a Londra e visitare solo le strade, le piazze, i musei, tralasciando uno degli aspetti più belli di questa città: le sue aree verdi.
Non bisogna fare tanti chilometri, non bisogna neanche uscire dalla città per godersi questi paradisi incantati, in cui la natura è libera di accarezzare il paesaggio e la gente è libera di passeggiare tra fronde ombrose e laghetti verdi o di prendere un po' di sole su un prato verde smeraldo.

Hampstead Heath è un meraviglioso parco a pochi minuti da Golders Green, una zona di casette molto "british", che se percorsa per la sua via principale non dà certo l'idea di esser così vicina ad un polmone verde di grandi dimensioni. Eppure, dopo qualche minuto di camminata si giunge al limitare di un bosco; un bosco vero, niente di artificiale, uno di quelli con alberi, stagni e tutto il resto...roba da non crederci: due minuti prima si era in mezzo alle case con Jaguar parcheggiate nel vialetto! ...e adesso sembra di esser nella Contea.
A guardare questi alberi ci si aspetterebbe di notare, nascosto tra le loro radici, un gruppo di piccoli hobbit in fuga dai Nazgul.
L'atmosfera è bucolica, di quelle che si respirano in certi pezzi dei Led Zeppelin, l'aria è pulita, il cielo luminoso; c'è una quiete fantastica e si sentono i versi degli uccellini e delle anatre che sguazzano negli stagni verdi di erba. è surreale, siamo quasi al centro di una megalopoli e non si sente il rumore di un solo motore di auto o la voce di qualcuno che ha da gridare qualcosa. Ci riempiamo gli occhi di questo posto meraviglioso.

Usciti dal bosco ci si trova nel parco vero e proprio di Hampstead, una zona collinare in cui la gente fa jogging o porta a spasso i cani.
La vista, se siete saliti dal bosco, a destra sarà il lungo Tamigi, di cui vedrete gli edifici più alti, come lo Shard o il Gherkin, a sinistra, invece, potrete ammirare porzione della zona residenziale di Highgate.






Soundtrack:


CAMDEN TOWN:
Scesi dalla collina di Hampstead ci dirigiamo alla vicina Camden, uno dei luoghi più strambi e divertenti che abbia mai visto!
Se andate a Londra, dovete vederlo!
è un'intera zona fatta di negozi, piccoli, grandi, al chiuso, all'aperto, che vendono di tutto, dalle magliette ai dischi, dalla pelletteria all'antiquariato, dalle cover per i cellulari alle collane. La strada brulica di gente che s'infila e esce da questi eccentrici negozi colorati che, nella parte esterna del mercato, ospitano sulle loro facciate gigantografie dei prodotti venduti. è un'immensa giostra, con migliaia di persone sopra! Numerosissime le boutique di tatuaggi e piercing, pubblicizzate da ragazzi che si piantano in mezzo ai passanti con dei cartelli fissati su dei bastoni che indicano la strada per raggiungerle.
Per chi non ha mai visto questo posto, posso assicurare che lascia sbalorditi! è impossibile non girarsi intorno e dirsi "non ci credo!".
Alcuni negozi sono molto particolari, magari sono specializzati in un articolo, o magari sono allestiti in maniera artistica, con materiali di recupero riassemblati e verniciati...
La parte interna del mercato, quella dello Stables Market, è ancora più psichedelica di quella esterna!
Qui i negozi, ricavati all'interno di un vecchio luogo adibito alla cura dei cavalli, formano un intricato labirinto in cui perdersi è una vera goduria! Pensate ad un oggetto che vi piacerebbe comprare, anche il più strano che vi venga in mente è facile che qua ce l'abbiano. Ci sono numerosissimi negozi di abbigliamento, molti dei quali a tema, goth, punk, etnico, post-atomico o futuristico, ad esempio, negozi d'oggettistica varia e stand di street food gestiti da commercianti delle nazionalità più disparate: indiani, africani, italiani, cinesi, arabi, messicani, tedeschi, giamaicani...Camden oltre ad essere un luogo spassosissimo è anche un ottimo esempio d'integrazione che riesce anche all'interno di una città come Londra, ad annullare totalmente ogni forma di globalizzazione intesa nell'accezione comune; qui la tipicità è la parola d'ordine, tipicità che sa rendersi fusion amalgamandosi con altre tipicità in un unico melting pot culturale, linguistico, razziale, commerciale e gastronomico! Odori, sapori e colori si fondono in un pie abbacinante e chiassoso, contraltare al silenzio bucolico di Hampstead Heath.
In questi vicoli, sotto questi gazebo, sembra di stare in Blade Runner e forse, si provasse a chiedere a qualche venditore di cibo cinese, si poterbbero magari avere informazioni su fabbricanti di serpenti artificiali...

 Le strutture vittoriane si confondono con la Pop Art americana e la cucina italiana.
E io, in mezzo a questo delirio cosa decido di comprare?...
Questo vinile!...
Assolutamente da vedere, se passate da queste parti, uno dei negozi più famosi dello Stables Market: Cyberdog. Un negozio di accessori cyberpunk da rave, dove ogni cosa è fluorescente nel buio del locale e musica trance accompagna i vostri acquisti. Se avete più di diciotto anni fate un salto al piano inferiore, dove le commesse si divertono a fare la lap dance!...

COVENT GARDEN + CARNABY STREET:
Dopo i manichini cyberpunk e i deliri etnici di Camden Town, anche Disneyland risulterebbe noiosa!
E infatti, Covent Garden e Carnaby Street suscitano in me e Dea più o meno la stessa reazione : "e sti cazzi?!"...
Tanto sono insignificanti che ho deciso di non mettere neanche foto. Per capirci, il primo non è nient'altro che un mercatino coperto in cui si possono vedere i lavori di qualche artigiano e i soliti marchi delle boutique famose in tutto il resto del mondo; Carnaby Street invece non ha neanche gli artigiani, ma solo i soliti marchi delle boutique famose in tutto il resto del mondo. Fatevi un giro in centro nella vostra città e vedrete le stesse cose; dei resti della Swinging London neanche l'ombra!

REGENT STREET + HAMLEY'S:
Molto più bella e divertente una passeggiata in Regent Street, l'arteria dello shopping che collega Piccadilly Circus a Oxford Circus. Se ci passate di sera vi colpiranno molto le luci che illuminano i palazzi e la strada. A Natale questa via è famosa per le sue decorazioni.
Terminiamo il nostro tour di oggi dedicato ai posti insoliti e divertenti con una capatina da Hamley's, situato a circa 100 metri da Oxford Circus. Hamley's è uno dei più grandi negozi di giochi e giocattoli al mondo: sei piani di eccentrico divertimento fuori dal mondo, un'isola felice per bambini e adulti che non si tirano indietro davanti ad un muro di action figures o astronavi di Star Wars di Lego...e che dire dei peluche e delle marionette?...Se vi siete sempre chiesti se esista un posto in cui è possibile comprare le bacchette magiche di Harry Potter, beh, la risposta è sì: un'intera sezione del negozio è dedicata a questi articoli e ce ne sono a centinaia, non solo quelle dedicate ai protagonisti della saga.
L'atmosfera che si respira dentro il negozio è davvero fatata: all'entrata verrete accolti da giovani commesse che vi daranno il benvenuto abbracciate ai loro orsacchiotti e appena varcherete la soglia vi troverete in un ambiente in cui voleranno aeroplanini-boomerang sulla vostra testa lanciati da qualche folle dimostratore. Ad ogni angolo troverete commessi intenti a dare dimostrazioni su uno specifico prodotto o a giocare con qualche cliente; non è insolito vederli ballare, cantare a squarciagola qualche canzoncina relativa a ciò che vendono o interagire coi passanti. Tutto il negozio è in fermento, vi voleranno intorno elicotteri telecomandati e potrete vedere automobiline correre in verticale sui muri portanti. Davvero uno spasso, tanto che la Regina dei Lego e l'intera Royal Family son spesso visti passare da queste parti e hanno un loro posto d'onore in uno dei piani in cima al negozio. Non mancate di portargli i vostri omaggi!

Tutte le foto sono mie.






4 commenti:

  1. Camden è davvero uno spettacolo, meno interessante Covent Garden che però come luogo non mi era dispiaciuto affatto, magari non c'è nulla di interessante ma la location è carina.

    RispondiElimina
  2. Che posti!
    E ottimo vinile!

    RispondiElimina
  3. M E R A V I G L I O S A !!! Questo è secondo me l'aggettivo corretto per descrivere questà città!! Ci ritorneremo a brevissimo.. chissà.. magari entro la fine dell'anno ;) Questo post ha creato in me grande dispiacere però! Sigh! Per non esserci riuscita ad andare, in questi posti!!! Hampstead Heath e Camden Town!!! Basta un giorno intero per dedicarsi ad ognuno di questi luoghi? Che meraviglia!! Non mi stancherò mai di ripeterlo!! Lasciami dire però che anche Covent Garden è un quartiere bellissimo!! Si respira anche lì un'atmosfera affascinante e coinvolgente, specie di sera quando le luci dominano la scena in modo fiabesco sia nel meraviglioso mercatino "Apple Market", che nei dintorni pieni di localini carini, negozietti, caffè e quant'altro ma anche per la massiccia presenza di artisti di strada!! A pochi minuti dall'Apple Market poi sbuchi su Neal's Yard!! Non ho mai visto una piazzetta più bizzarra di questa con così tanti colori sgargianti messi tutti insieme!! E' proprio tutto colorato!! Dal bidone che hanno riciclato per piantarci un meraviglioso alberello (anche questo colorato da sembrare finto e non lo è) alla maniglia della porta!! Anche i sassi all'interno dei bidoni sono colorati!! Splendido!! Pur trovandosi in centro mi ha dato l'impressione di essere finita in un giardino segreto e inesplorato, perchè è piccolo, raccolto e ha quell'atmosfera di tranquillità nonostante alle sue spalle ci sia il meraviglioso caos dell'Apple Market!! Nonostante su Shorts Garden ci sia un'insegna che ne indica l'accesso, se non ci si va col proposito di cercarlo sicuramente passerebbe inosservato!! Una meraviglia!! Un angolo di paradiso nel vero senso della parola!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non essere dispiaciuta, Mari: questi posti son lì da sempre, non scappano, quindi se presto ritornerai avrai tutto il tempo per goderteli. Un giorno per Hampstead e uno per Camden? Direi che è anche troppo, son dei posti incredibili, ma non passerei due giorni in solo due luoghi, considerando la quantità di cose che c'è da vedere a Londra. Ammetto, a questo proposito, che sicuramente il tuo giudizio su Covent Garden è più obiettivo, perchè hai avuto modo di girarlo con più calma; noi non abbiamo visto molto oltre il mercatino, perchè arrivavamo già da una sfacchinata e ancora c'erano cose da vedere. è vero che son stato una settimana, ma per vedere ogni giorno ciò che vi racconto in un post era necessario camminare per circa 9 ore ininterrotte, quindi, anche se vedi molto, è normale che ad alcune cose dedichi meno tempo a favore di altre che ti colpiscono maggiormente, e questo è stato proprio il caso di Covent Garden e Carnaby Street. Non dico che siano da scartare a priori, lì ogni cosa ha il suo fascino, ma se qualcuno va a Londra per la prima volta e ci sta solo un weekend quelli son due luoghi che consiglierei di tralasciare in favore di altri molto più interessanti.

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...