martedì 3 luglio 2012

Guitar Heroes - #3: Dave Mustaine (Megadeth)

Los Angeles, prime luci dell'alba.
Gli alti palazzi di una città ancora immersa nel sonno si stagliano contro un cielo dalle tinte rossastre e dorate.
Nell'immobilità più totale, un tenue fischio si fa strada nell'aria al di sopra dei tetti; diventa sempre più forte e minaccioso: si sta avvicinando.
Gli abitanti di quelle case non hanno il tempo di svegliarsi; il missile nucleare Polaris sta già mostrando i suoi denti sopra la città. Un bagliore è tutto ciò che accompagna il fischio che ha ora raggiunto la sua massima intensità, poi, il silenzio.
Dal terreno si erge una nube nucleare alta chilometri; al suo interno, enorme, si riconosce la figura di un teschio, con dei ganci a serrargli la bocca, una placca di metallo inchiodata sulle orbite vuote e dei sigilli incatenati al posto delle orecchie: Vic Rattlehead.
Mentre la nube si espande su Los Angeles, con un odore di uova marce, e la pelle degli abitanti si scoglie sulle loro ossa, un'unica auto sfreccia a 125 miglia orarie su una desolata highway cittadina, diretta verso est.
Alla guida, un ragazzo magro, allucinato, con i lunghi capelli rossi mossi e arruffati. Sul sedile del passeggero i resti di una dieta da fast food: hamburger e caffè. Sul pavimento, cicche e bottiglie di Jack Daniel's vuote. La velocità della luce è intrappolata sotto il cofano della sua macchina; Washington sarà la prossima.
Il ghigno bavoso e isterico dell'autista si riflette nello specchietto retrovisore dell'abitacolo, gli occhi dilatati: "I'm coming through!", ringhia, e noi gli crediamo, perchè uccidere è affar suo e gli affari vanno bene...

Let me introduce myself I'm a social disease
I've come for your wealth leave you on your knees
No time for feeling sorry, I got here on my own
I won't ask for mercy, I choose to walk alone

Non amo particolarmente il metal, ma i Megadeth sono senza dubbio tra i miei cinque gruppi preferiti.
Dave Mustaine ne è, dal 1983, fondatore, cantante, chitarrista, compositore, produttore, padre e padrone incontrastato, nel bene e nel male.
I Megadeth, espressi totalmente nella figura di Mustaine, rappresentano il più grande sfogo all'incazzatura contro il mondo per come lo conosciamo: sono il dito medio sul volto dei politici che detestiamo e che distruggono quotidianamente non solo il nostro Paese, ma il Globo intero, con la loro politica fascista, arrogante, ottusa, ignorante, violenta, integralista, negando libertà di pensiero, parola e azione, distruggendo ciò che non riescono a conquistare nel nome di un simbolo, di un'idea o di una bandiera. I Megadeth sono il dito medio che mostri ai fighetti che pensano di essere dalla parte della ragione solo perchè vestono i vestiti che gli dicono di comprare e ascoltano la musica che gli dicono di ascoltare. I Megadeth sono il dito medio a chi non ti dà risposte, ma si affretta a dirti che sei nel torto. I Megadeth sono il dito medio che vorresti ficcare su per il culo del tuo datore di lavoro per farglielo poi leccare. I Megadeth sono il dito medio che ti stampi in faccia il mattino quando ti guardi allo specchio. I Megadeth sono Dave Mustaine.
Dave Mustaine è una delle figure più carismatiche e controverse dell'intero mondo del metal.
Cacciato a calci in culo dai nascenti Metallica all'inizio degli anni '80, a causa del suo temperamento violento e della sua predilezione per le droghe pesanti, Mustaine ha da allora covato nel suo stomaco un risentimento e un desiderio di vendetta che non hanno pari nella storia del genere umano. I Megadeth, la sua creatura,  sono stati la sua arma nucleare contro quel mondo che sin da quando era piccolo non aveva esitato a prenderlo a calci in faccia. Musicalmente e a livello di testi i Megadeth si rivelano presto differenti da tutto ciò che c'è stato prima e ci sarà poi. La loro è la colonna sonora di un bombardamento atomico, è un bisturi conficcato nel proprio cervello, col tentativo di estirpare il più lancinante dei dolori: il disprezzo nei confronti di se stesso. Negli anni '80 e '90 Dave saliva sul palco con una cintura di proiettili e suonava i suoi assoli come se la sua chitarra fosse una mitragliatrice con cui falciare le sue visioni d'odio, paranoia e rancore. Il suo motto è sempre stato quello di non far prigionieri.
Morto e risorto più volte dalle sue ceneri, quasi mai in senso metaforico, Dave riversa continuamente nelle sue liriche litri e litri di acida bile corrosiva, dolce nettare per tutti i suoi Drughi che nei testi dei Megadeth non han trovato delle risposte, ma han chiarito le domande da rivolgere a chi li governa e al proprio specchio.
Probabilmente unico gruppo metal i cui testi siano degni d'esser letti, i Megadeth non han mai parlato di mostri della letteratura gotica, zombie, demoni, chiese da bruciare, cavalieri dell'apocalisse o minchiate del genere. Le tematiche trattate con maggior frequenza sono la critica al potere costituito, all'abuso di autorità e potere, la guerra e le sue agghiaccianti conseguenze, la censura, l'ansia, la paranoia, la morte e gli effetti dell'abuso di sostanze stupefacenti.
Stilisticamente la musica di Mustaine deve molto all'attitudine punk di fine anni '70, ma l'impressionante velocità e complessità d'esecuzione sono i due tratti distintivi del suo stile, uniti ad un'unica capacità di estensione delle dita della mano sinistra, che gli ha permesso di comporre alcune delle parti ritmiche e soliste più belle e allucinanti dell'intero panorama trash. A questo proposito guardatevi gli assoli di Holy Wars e Washington Is Next, dove Dave utilizza la mano sinistra completamente estesa, coinvolgendo contemporaneamente pollice e mignolo sulla tastiera, per eseguire delle note poste ad una distanza irragiungibile probabilmente da qualsiasi altro chitarrista. Dicasi lo stesso per altri "trucchetti" utilizzati nelle ritmiche, come il famigerato "Spider Chord" adottato nei primi pezzi dei Metallica e in Wake Up Dead, dove un'inusuale diteggiatura permette di alternare accordi alti e bassi senza staccare le dita dalla tastiera, mantenendo così un sustain costante. Dave sfrutta anche la superficie del suo humbucker al manico, leggermente rialzato, come fosse un tasto aggiuntivo, per poter suonare in alcuni assoli note molto alte non raggiungibili neanche con una chitarra a 24 tasti!...
All'inizio della sua carriera Mustaine utilizzava soprattutto chitarre B.C.Rich e con gli anni è stato sponsorizzato anche da ESP (dopo l'acquisto della Jackson da parte di una casa costruttrice giapponese) e Dean (attualmente), ma il suo nome è principalmente legato alla Jackson, di cui ha utilizzato per molti anni un modello modificato di King V.


Signore e signori, senza ulteriori indugi, diamo il benvenuto al vincitore della Medaglia di Bronzo di GH, Dave Mustaine.
...Infilatevi le maschere anti gas!...

24 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  2. Devo dire che non mi aspettavo questa terza posizione. Anche io non sono un grande ascoltatore di metal però i pezzi migliori dei Megadeth sono davvero eccellenti.

    Mustaine non mi ha mai ispirato troppa simpatia ma non l'ho neanche seguito con grande attenzione devo ammettere.

    Bene, ora i primi due posti penso di poterli intuire, ma chi piazzerai sul gradino più alto del podio?

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    1. Ciao Firma. Son contento che anche se siamo arrivati al podio (finalmente!...) le cose non siano ancora del tutto scontate. Per quanto riguarda Mustaine, beh, se mi ispirasse "simpatia" la considerazione che ho di lui sarebbe del tutto diversa. Non sono le risate o l'accomodante sorriso di una star che ricerco dall'ascolto dei Megadeth.

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    1. Grazie a te, Monkey (spero di poterti chiamare così, al singolare), per passare sempre da queste parti. Un complimento lasciato da un vero esperto di storia della musica come te fa sempre piacere!

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  4. Potere di Viktor è quello di farti amare anche le cose che non gradisci particolarmante....Abbraccio!

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    1. He, he, dovrei cambiare lavoro (al di là delle battute!) e magari dedicarmi alla vendita. Grazie per il commento, Sister, detto da una giornalista musicale, per me è come vincere il premio Pulitzer! Possa lo spirito del cugino Vic (Rattlehead) spianarti la strada e schiacciare i tuoi nemici nel momento del bisogno.

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  5. Io invece me lo aspettavo proprio: ero totalmente certo che al terzo posto avremmo trovato il buon vecchio Padre Mustaine! Ci avrei scommesso, se i bookmaker inglesi accettassero giocate sulla classifica di GH.

    Aspettavo con ansia questo post: Mustaine è l'idolo della mia adolescenza, e ha la sua musica ha avuto un'influenza fondamentale sui miei gusti musicali e sul mio modo di suonare la chitarra. Quanti pomeriggi passati, da ragazzo, a cercare di imparare i suoi riff... Grazie quindi per il bel pezzo. Non conoscevo, tra l'altro, lo spider chord, e mi sono subito precipitato a capire come si fa e provarlo!

    Nessun dubbio che LA chitarra di Mega Dave rimanga la Jackson King V. E simmetricamente la King V rimane la chitarra di Mustaine, anche se sono quasi dieci anni che non ne porta più la firma: è troppo legata alla sua immagine e alla sua musica. Confesso con un po' di imbarazzo che questa chitarra è tutt'oggi il mio sogno proibito di chitarrista. Le altre versioni sono solo imitazioni...

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    1. Ovviamente se con altri lettori condivido la Fratellanza di Sangue, per il nostro legame che ci unisce al nostro Boss, io e te, caro Max, siamo Drughi da ormai un'eternità di tempo e tu per me sarai sempre il mo personalissimo Maxstaine. Il ricordo dell'esecuzione dell'intro di Holy Wars, io alla batteria e tu alla chitarra, è indelebile nella mia memoria, uno dei periodi più belli della mia vita, lo sai.
      So che aspettavi il post con trepidazione; spero ti sia piaciuto leggerlo.
      Dovrei aggiungere che Mustaine, oltre ad essere uno dei miei artisti preferiti e al terzo posto della mia classifica di seicordisti, ritengo sia anche un ottimo paroliere, almeno per i limiti imposti dal genere in cui opera.
      Sono sempre stato affascinato dal suo uso della lingua nel parlare di alieni, corruzione, sete di potere, avidità e complotti politici finalizzati alla costituzione di un Nuovo Ordine Mondiale: al di là delle tematiche trattate è la modalità con cui lo fa a renderlo unico. Allitterazioni, rime non scontate, uso di sigle, acrostici, anagrammi, giochi di parole, doppi sensi e citazioni rendono il suo songwriting sempre interessante e all'altezza della grande musica suonata.
      Mi piacerebbe prima o poi analizzare qualche suo testo insieme a voi...

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  6. Devo però fare una precisazione: la Jackson è oggi di proprietà della Fender, non di una casa giapponese - ti riferivi alla Ibanez? E credo che i motivi per cui Mustaine sia passato ad altri marchi siano esclusivamente commerciali. Anche se circola una leggenda secondo cui lui avrebbe cercato di comprare la Jackson quando è andata in crisi, e quando la Fender gliela ha "soffiata", lui ha giurato di non toccare mai più una Jackson...

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    1. Grazie per la precisazione, effettivamente ho fatto un po' di confusione. La Jackson è stata acquistata effettivamente dalla Fender; il motivo della rottura della collaborazione con Mustaine con certezza non lo saprei indicare. Volevo però dire che Dave è passato alla giapponese ESP, da sempre la casa produttrice di modelli più simili alle Jackson, ma appena c'è stata l'occasione per lui di ritornare ad esser sponsorizzato da una casa americana, è volato in tempo zero alla Dean, del quale si dice soddisfatto come mai prima d'ora.

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    2. Secondo me prima o poi torna alla Jackson... Diciamocelo: non c'è paragone con la "legna da ardere" della Dean! Va bene che se ti chiami Mustaine le chitarre te le fanno su misura e non hanno nulla in comune con quelle che trovi in commercio. Però la Jackson ha tutto un altro prestigio, ha fatto la storia del metal; vuoi mettere?

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    3. Totalmente off topic, ma da quando è uscito il nuovo disco dei Rush sto ascoltando tutta la loro discografia in modo "intensivo", e la tua icona mi ha ricordato qualcosa: http://en.wikipedia.org/wiki/Snakes_%26_Arrows_Live

      Un caso? ;)

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    4. Se si parla di mosse commerciali, da Mustaine ora come ora mi aspetto di tutto, quindi non mi impressionerebbe più di tanto un suo ritorno alla Jackson. Meno male che questa sua strategia di marketing non si traduce a livello musicale in un totale cambio di direzione, anche se qualche anno fa effettivamente i Megadeth avevan preso strade sulle quali sarebbe stato meglio non avventurarsi. A loro discolpa posso dire che gli ultimi album avevano nuovamente quel suond graffiante tipico delle loro produzioni più vecchie, ma qualitativamente dicevan comunque poco; infatti son mesi che ho qui il loro ultimo album e devo ancora ascoltarlo...
      Per quanto riguarda la Dean non saprei dare un giudizio così netto come il tuo. Prima che Mustaine cominciasse ad utilizzare queste chitarre non ne avevo mai sentito nominare il marchio e Dimbeg Darrell, fino a poco tempo fa, era l'unico chitarrista che sapevo le utilizzasse.
      Non so, a giudicare dalle forme dei modelli e dai musicisti che le usano, mi sembrano veramente zarri come strumenti, però, sicuramente dipende da come le impieghi. Darrell aveva uno dei "toni" più incredibili abbia mai sentito, anche se tecnicamente non mi è mai piaciuto più di tanto. Ma il suo killer sound lo si deve principalmente anche all'uso insolito di ampli a transistor, piuttosto che valvolari, ma questo è magari tema per un'altra serie di post...
      Le Jackson, se abbinate al giusto effetto di distorsione, tipo il Metal Zone, diventano delle devastanti armi di distruzione di massa! Ma anche qui dipende da come le usi: sentire una Randy Rhoads tra le mani di Kirk Hammett è tutto un altro film rispetto e come te la fa suonare Padre Dave!...
      Per quanto riguarda l'icona, ti posso dire che non mi sono ispirato ai Rush, di cui (mea culpa) non sono un grande fan, ma soprattutto conosco pochissimo.
      è più invece in linea con la tematica del blog, la strada, la sua tortuosità, il viaggio e i loro significati metaforici. Inutile dire che per me la strada ha un significato fortemente simbolico ed ha una sorta di connotazione mitologica, romantica e decadente al tempo stesso. L'approccio "On The (Killing) Road" non dico che è uno stile di vita, ma influenza molto il tuo punto di vista nei confronti delle cose. E potrei dirti che se i Rush sono la "fretta", nella mia vita sono una costante, ma solo perchè sono "Nato Per Correre"... Sono un paradosso umano: un Bradipo sulla corsia di sorpasso! (Firma&Co, avete colto?...è un invito!)

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  7. Io invece non me lo aspettavo....
    Ma gran pezzo comunque Bro! (as usual...) :D

    Bene, bene.. E adesso (citando le parole di BroAdri di quasi 10 mesi fa o giù di li quando GH era agli albori) chissà a chi vorrai più bene... alla mamma o al papà?!?!? ^_^

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    1. Contento di stupirti ancora e ancora GRAZIE per le lodi.
      La teoria de L'Adri non l'ho mai capita fino in fondo: penso che se pensa chi io penso lui pensi, almeno uno non ce l'ha chiaro o comunque lo cicca...penso.

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    2. Detto questo mi sa che stavo per ciccarne uno anche io, allora.. :P

      Uhm... a questo punto forse penso di aver capito a chi tu pensi. Ma sono curiosissima di vedere le posizioni in classifica!! :D

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  8. Cavoli, pensavo fosse chiaro chi intendessi per il "papà e la mamma" nel caso di Bro Viktor (e nessuno dei due è una donna...). Aspettiamo allora le ultime rivelazioni per vedere chi ho ciccato, anche se mi sembra impossibile che uno qualsiasi di questi due grandissimi non compaia nei suoi 10. A meno che Bro Viktor voglia appositamente tralasciare chi penso io per non limitare la sua grandezza al fatto che suona anche la chitarra... .

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    1. ...Mi sa che lo cicchi!...

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    2. Ah! Allora i casi sono due: o questo è il bluff del secolo, o si prepara un sorpresone... Bene, aspettiamo con ansia la rivelazione!

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  9. Allora mi sa che li ho ciccati anche io (almeno uno, l'altro è sacrosanto).

    Quanto cazzo dobbiamo aspettare ora?

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    1. Cazzo, mi state facendo venire il dubbio che sia proprio io ad averlo ciccato!...Tutti così sicuri su uno...chi sarà mai questo chitarrista misterioso che crea scompiglio tra i miei passeggeri?...No, no, non voglio saperlo, magari dopo avervi svelato la prima posizione, ma non prima. Comunque, secondo me, arrivati a questo punto ognuno di vuoi ne ha uno diverso in testa!...

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  10. Avevo delle certezze... anzi, ne avevo almeno una...
    Adesso non ci sto capendo più nulla... :P

    Viktor, aspettiamo trepidanti la seconda posizione!

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  11. Viktor caro, grazie per i complimenti sempre generosi... c'è un rumor su Moletania a proposito dello Zio Bruce , che potrebbe intrigarti... se fosse vero!!! Mah.... Un grande abbraccio e buon fine settimana!

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