sabato 1 ottobre 2011

Breaking Bad

New Mexico. Ad un insegnante di chimica di 50 anni, che lavora in un liceo, viene diagnosticato un tumore ai polmoni e una prospettiva di vita di non oltre due anni.
Improvvisamente il suo modo di vedere le cose cambia, lui cambia. Con una moglie incinta di una bambina "non prevista", un figlio di 15 anni con una paresi cerebrale e una situazione economica non delle più felici, il terreno sotto i suoi piedi comincia a franare pericolosamente.
Il professore decide di agire con pragmatismo: presto non ci sarà più e la sua famiglia dovrà affrontare difficoltà enormi senza di lui; bisogna metter da parte dei soldi.
Il metodo che sceglie non è esattamente il più convenzionale, ma teoricamente, permetterebbe di racimolare un bel gruzzolo in poco tempo: cucinare cristalli di metanfetamina.
Essendo un chimico sa esattamente ciò che ci vuole per sintetizzare la droga, ma non ha contatti, nè dimestichezza con il mondo dei narcos. Decide di aggirare il problema avvalendosi dell'aiuto di un suo ex allievo tossico e spacciatore che, anche se in maniera piuttosto disastrosa, ha già mosso i primi passi nella produzione e vendita di meth.
I due presto si ritroveranno tra le mani una droga di qualità superba, viste le abilità di chimico del professore, che prende il suo compito con estrema serietà. Quello che non avevan calcolato è che attireranno su di loro non solo le voglie dei vari tossici di città, ma anche le ire degli spacciatori e dei boss che gestiscono localmente il traffico di meth, nonchè un'intero dipartimento di agguerriti agenti della DEA, a capo dei quali si trova proprio il cognato del nostro professore temerario.
Tra scene esilaranti e drammatiche assistiamo ad un' escalation di attività criminose con cui i due "cuochi", loro malgrado,  dovranno inevitabilmente confrontarsi.
Oltre alla bellissima e inusuale ambientazione nel Nuovo Messico, questa serie creata da uno degli sceneggiatori di X-Files, e che ha già vinto numerosi premi, offre diversi spunti di riflessione sul concetto di senso di colpa e sui nostri più basilari limiti autoimposti tra ciò che è lecito e ciò che non lo è.
Girato molto bene e carico di significativi silenzi ci fa pensare anche a quali possono essere le conseguenze ad ogni nostra azione determinata dal libero arbitrio. La chimica, del resto, è la scienza delle reazioni, dei cambiamenti, delle trasformazioni, studia come qualcosa si crea partendo da due elementi estranei e talvolta opposti, in altre parole, è la storia della vita.

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