martedì 21 giugno 2011

Un Angelo dal sax magico

 Lo scorso sabato, alle 7 della sera, Big Man Clarence Clemons ci ha lasciati.
Il suo fisico non ha retto all'ictus che l'aveva colpito meno di una settimana prima.

Per quanto mi riguarda con lui se n'è andata metà della E Street Band, la sua parte soul, di cui Clarence era "Ministro", oltre che "Segretario della Fratellanza".
Bruce era solito dire al pubblico, quando lo presentava: "Vorreste essere come lui, ma non potete!". E aveva ragione, Big Man era unico e mai ci sarà qualcuno che possa prendere il suo posto accanto a Bruce, perchè per 40 anni quello è stato il suo posto, fedele, inseparabile, Fratelli di Sangue, come soldati nelle notti tempestose con un voto da difendere.

Big Man era molto di più del "sassofonista di Bruce Springsteen", era il volto della E Street Band, era un'icona, una leggenda nella leggenda, il principale compare del Boss nelle mille incarnazioni della storia raccontata da Bruce in Growin' Up sulla formazione della più grande rock'n'roll band di tutti i tempi. E quante volte, noi fan, abbiamo sentito Bruce supplicarlo prima di un assolo con la frase "Big Man, assist me please!"...
C'era un rapporto speciale che univa Clarence e Bruce, amici di una vita e ogni sera, quando suonavano fianco a fianco, la magia che li univa e che creavano i loro strumenti e le loro anime gemelle faceva da collante tra la band e il pubblico. La E Street Band è fatta di Fratelli, così come Fratelli siamo noi fan, ma solo uno ha avuto l'onore di comparire su quella che è una delle copertine più mitiche della storia della musica, insieme a Springsteen, in quel capolavoro che è Born To Run; ovviamente la persona che ha avuto quest'onore era Clarence!

Ci sarebbero tante cose da dire su Big Man, ma ho difficoltà ad articolarle, perchè devo ancora metabolizzare la sua scomparsa. Vi posso dire, però, che ieri sera, mentre tornavo a casa dopo essermi visto col Brother, ho rallentato con la macchina in prossimità di una strada che costeggiava un campo illuminato da qualche lampione; ero solo e volevo salutare Big Man mettendo su un suo pezzo. Sono tanti i brani in cui Clarence ha lasciato la sua impronta, brani fondamentali, da Thunder Road a Badlands, da Rosalita a Spirits in the Night, da Sherry Darling a Night, ma è in Jungleland che Big Man ha riversato tutto il suo soul, in quell'assolo capolavoro che ogni volta che lo senti ti fa venire i brividi e capisci cosa possa fare un' Angelo col suo sax magico. Il brano è un classico, chiudeva proprio Born To Run, quell'assolo ha salvato diverse vite e Bruce che urla nel finale è lacerante, soprattutto se sentito ora, perchè Magic Rat non è l'unico a lasciarci alla fine della storia...
Nonostante fossi commosso, durante l'assolo non sono riuscito a versare una sola lacrima, perchè in quelle note si sente tutta la gioia di vivere di un uomo che con la sua musica ha spinto milioni di sognatori in viaggio nelle buie ore notturne.
Altro pezzo fondamentale legato a Clarence è Tenth Avenue Freez-Out, sempre da Born To Run.
è proprio la figura di Big Man che salva Bad Scooter dal suo stato di immobilità e solitudine, unendosi alla Band! è questo il brano che ho ascoltato prima di scendere dalla macchina, perchè è cosi che voglio ricordarmi del nostro Fratellone:
"When the change was made uptown
And the Big Man joined the band
From the coastline to the city
All the little pretties raise their hands
I'm gonna sit back right easy and laugh

When Scooter and the Big Man bust this city in half"

Vi lascio con la versione di Jungleland registrata a Londra due anni fa, nell'ultimo tour di Bruce e con un altro splendido pezzo che ieri ascoltavo in macchina e che mi piacerebbe dedicare a Clarence: If I Should Fall Behind.

Laying here in the dark you're like an angel on my chest. Mi mancherai tanto Fratellone. Ti voglio bene.



1 commento:

  1. L'ho scoperto domenica su Facebook..
    C'è chi ne fa un uso sconsiderato del social network.. io lo uso per postare i video musicali che mi piacciono e gestire i contatti con gli amici che, vista la lontananza, non puoi chiamare per andare a prenderti una birra...
    Una mia amica romana (che è colei che mi ha fatto apprezzare, dopo di te Viktor, il buon Bruce) mi mandò un messaggio privato con scritto: "Non ce l'ha fatta Sara..BigMan ci ha lasciato."
    Ho passato tutta la domenica ad ascoltarmi "10th Avenue Freeze Out" in loop..è il pezzo che, essendo ancora neofita in campo Springsteeneriano, personalmente associo a Clarence. L'unica cosa che riuscivo a pensare è che lassù, dove stanno organizzando la più meravigliosa jam session di tutto l'arco celeste, Clarence sarà accolto con tutti gli onori... *_*

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