venerdì 24 dicembre 2010

GtS AIUTO comparazione

Ancora una volta Sara sbaraglia i sonnacchiosi e intorpiditi avversari, ma visto che è Natale RN regala a tutti i suoi fedeli passeggeri 1 punto valido per il gioco GtS, quindi la classifica aggiornata è :
Sara: 1 Punto + 1 Post in stand-by + 1 Richiesta di premio da fare
La: 2 Punti
Max: 2 Punti
Firma: 1 Punto



Qualche tempo fa, durante un viaggio in macchina, mi è venuta voglia di riascoltare Break the Cycle questo disco che mi aveva così colpito dieci anni fa, ma che è davvero troppo intriso di rabbia, tristezza ed esistenzialismo adolescenziale per durare a lungo nella propria "playlist".
è davvero un gran disco, anche se necessita di esser preso a piccole dosi e durante quel viaggio ho riscoperto dei piccoli gioielli presenti in questo lavoro degli Staind, come Epiphany e Outside, che avevo praticamente dimenticato.
Ci sono un paio di pezzi su questo disco a cui son molto legato, ed è stato davvero un piacere riscoprire il video di For You e proporvelo in chiusura del primo trittico di GtS.

Allora, cerchiamo di dire due cose sui tre pezzi visti insieme, provando ad evidenziare quelle che sono le differenze e le similitudini nell'affrontare da diversi punti di vista un tema comune: "la richiesta d'aiuto".
The Beatles - Help
Maestri nell'uso delle armonie e nella creazione delle melodie, i Fab Four riescono a confezionare un gioiello compositivo facile solo all'apparenza, ed è proprio qua la loro grandezza: per chi non conosce il testo, il brano si presenta come una canzoncina melodica da hit parade. L'abile uso delle armonie, anche vocali, nasconde invece una tra le richieste d'aiuto più chiare che sian mai state cantate: "Aiutami se puoi, mi sento giù - ti prego, ti prego, ti va di aiutarmi?".
L'orecchiabilità della musica è solo uno strumento per attirare l'attenzione su una situazione personale di disagio e difficoltà: i cambiamenti della vita e il passaggio del tempo fanno perdere la fiducia in se stessi. La solitudine viene vissuta come un peso e si sente il bisogno di qualcuno al quale sostenersi. L'indipendenza vista prima come un traguardo diventa ora sinonimo di isolamento e si cerca una persona che possa rimettere insieme i pezzi , sia questa un'amante o un amico. Direi che più chiaro di così si muore, anche perchè il titolo dice già tutto.
Police - Message in a Bottle
SOS: Save Our Soul. Anche questo è piuttosto chiaro.
La richiesta d'aiuto qui nasce esclusivamente dalla soffocante sensazione di solitudine derivante dalla fine di un amore ("Love can mend your life but love can break your heart").
Il personaggio sente di essere un naufrago su un'isola deserta e oppresso dalla difficoltà dell'esser solo manda una richiesta d'aiuto al mondo, sperando che qualcuno possa rispondergli (is there anybody alive out there? Dice niente?...). Purtroppo per lui, il mondo vive immerso nella solitudine, anche se finge di essere un'immensa rete di "Amici". Da qui il pessimismo del finale: siamo tutti insieme nella nostra solitudine, in cerca di aiuto.
Come Help, questo pezzo è un chiaro invito alla vita in comunione e al superamento dell'incomunicabilità.
La musica non rispecchia il pessimismo del testo, ma invita a saltare, a muoversi, quindi a ballare, divertirsi,  condividere e star insieme: non trovate sia lo stesso messaggio che cerca di veicolare il testo?...
Staind - For You
Qui musica e testo si fondono in un rabbioso urlo d'aiuto che ha lo scopo di attirare l'attenzione su di sè. 
Il video rappresenta chiaramente ciò di cui parla la canzone: troppo spesso i genitori sono incapaci di instaurare un rapporto comunicativo coi loro figli, anzi, sfogano su di essi le loro incapacità e frustrazioni con insulti e silenzio.
I ragazzi, dal canto loro, si ritrovano spesso chiusi in una solitudine fatta di silenzio che poco a poco stringe intorno a loro i suoi muri e li schiaccia in un angolo buio della loro mente, dal quale è difficile uscire. A volte la musica può parlare per te e aiutarti a dar voce alla tua sofferenza e fiato al tuo urlo d'aiuto verso un mondo sempre più insensibile e indifferente. 
Tenete presente che gli Staind hanno avuto il loro momento di popolarità andando a braccetto con gruppi come Korn e Limp Bizkit, che hanno fatto del disagio e del senso d'inappartenenza la loro bandiera.

Allora, Drughi, vi piace questa nuova versione di GtS? la trovate interessante?
Scrivete cosa ne pensate e se la (breve) analisi dei pezzi vi è piaciuta. Son curioso anche di leggere, eventualmente le vostre rispettive interpretazioni.
Vi lascio con un altro regalo: un video dedicato alla canzone di Natale per eccellenza, cantata dai maestri indiscussi del doppio senso!
...Chissà che con questo anche Zio Robbo si faccia vedere su queste pagine...
Auguro a tutti un Buon Natale e che possiate trovare la vostra/o Signora/e in rosso al fondo del vostro letto!...

Let your Hell's Bells ring out loud tonight!!!

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