mercoledì 25 agosto 2010

Which one's Pink

Ho pensato di fare una brevissima panoramica sui vari periodi attraversati dai Pink Floyd di cui si parla nel post precedente (e oltre), in modo da chiarire meglio e contestualizzare visivamente e acusticamente, ciò di cui si diceva, nel caso non foste così preparati sull'argomento. Se così fosse io colgo l'occasione per bacchettarvi, voi approfittatene per incominciare a muovere i primi passi nella cosmogonia floydiana!
Spegnete le luci, alzate il volume, guardate a tutto schermo e godete!
Guai a voi se ne saltate uno!

La supernova Pink Floyd comincia a splendere nell'acido cielo della psichedelia guidata dalla follia/genio/sensibilità artistica che dir si voglia di Syd Barrett (chitarra/voce) di fronte agli alienati spettatori di club come l'UFO.
http://www.youtube.com/watch?v=-XD1O65mhhc&feature=search
http://www.youtube.com/watch?v=u9tnyLG3JDs&feature=related

Allontanato Barrett, Waters (basso/voce) prende il timone dell'astronave Floyd che in un primo momento sembra andare alla deriva, senza più il suo pilota, fondatore e mente.
è un periodo di continue sperimentazioni, alcune atte solo a colmare il vuoto cosmico lasciato da Barrett nel suono della band, altre piu intuitive. è il periodo dell'entrata in scena di Glimour (chitarra/voce) e di solfurei concerti "Pompeianii".
http://www.youtube.com/watch?v=AYMyxTFwuz8&feature=search 

Dopo aver impostato i comandi della loro astronave per il cuore del Sole i Floyd finalmente trovano quel che stavano cercando da anni: il suono perfetto, per l'album perfetto, fatto con un'armonia perfetta; peccato siano atterrati sul lato oscuro della Luna, un luogo da cui non si torna indietro, mai...
http://www.youtube.com/watch?v=gbvJ6EPmauA&feature=search

"I soldi sono l'origine di tutti i mali", come recita la canzone che avete appena visto e ascoltato, se poi ci aggiungiamo un ego spropositato e un passato difficile con cui fare i conti abbiamo il quadro della situazione in cui si ritrova Waters che comincia ad innalzare un muro tra sè e il resto del gruppo, il suo pubblico e tutto il mondo che lo ha eretto a rock-star planetaria, dopo la registrazione di Wish You Were Here, un album in cui fa i conti col senso di vuoto e rimpianto che si portava dietro dal giorno in cui cacciò dalla sua band l'amico Syd, ormai completamente fagocitato da quel lato oscuro della Luna di cui Waters stesso cantava e temeva, un luogo in cui sentiva avrebbe rincontrato il suo vecchio amico, ora che la sua band "cominciava a suonare canzoni diverse", ora che anche lui ci si sentiva dentro a quell'ombra lunare, ora che i mattoni cominciavano ad esser troppi e il muro gli si chiudeva intorno.
http://www.youtube.com/watch?v=YR5ApYxkU-U&feature=fvst

Come si diceva prima, il lato oscuro della Luna non perdona e nonostante Waters in The Wall condanni il personaggio ad abbattere il muro e ricominciare una vita normale tra i suoi pari, lui di ritornare indietro proprio non ne vuole sapere, anzi, dopo aver licenziato anche Wright (tastiera/voce) dal gruppo, continua il suo percorso di auto-analisi incidendo The Final Cut, splendido disco sul fallimento del sogno post-bellico, in cui però i due Floyd rimanenti sono degradati al ruolo di semplici esecutori.
Arrivati a questo punto il dittatore Waters non subisce un ammutinamento da parte degli altri del gruppo, sempre più passivi, anzi, lascia lui stesso la nave, convinto che senza di lui al timone non passerà molto prima che questa s'imbatta in un buco nero.
Gilmour non se lo fa ripetere due volte e ottenuto il possesso del marchio Pink Floyd fa uscire un album per certi versi ancora più da "solista" e scollegato dal resto del vecchio repertorio di The Final Cut.
Il chitarrista, ormai a capo di un duo circondato da musicisti di grosso calibro, vuole chiarire al mondo, primo fra tutti Waters, che i Floyd son vivi e vegeti e che c'è stata solo una pausa, una "momentanea perdita della ragione".
http://www.youtube.com/watch?v=xb-Nacm-pKc&feature=search

Ripreso a bordo Rick Wright, i tre amici incidono The Division Bell, pomo della discordia del precedente post. Un suono e una sincerità così non si sentivano dai giorni d'oro dei Pink. Questo è l'ultimo disco ufficiale in studio del gruppo e la loro ultima faccia, anche perchè nel 2008 è venuto a mancare anche Rick, che è andato a raggiungere l'amico Syd, morto due anni prima, in un posto ben più luminoso della faccia in ombra del nostro satellite: per sempre nei nostri cuori. (RIP Rick!).
http://www.youtube.com/watch?v=l3uEAQwzzWY&feature=search

Vi lascio con le immagini con cui mi piace ricordarli, tutti di nuovo insieme su un palco per un'occasione unica, immagini che una sera d'estate di cinque anni fa mi han fatto emozionare e piangere come un bambino davanti alla tv, io, troppo giovane per aver provato l'emozione di vedere in diretta il primo, probabilmente fasullo, allunaggio, ma che ho avuto la fortuna di conoscere e amare quattro "ragazzi" che della Luna mi han saputo raccontare molto di più di quel che si possa solo vedere...
http://www.youtube.com/watch?v=iUMbO7pE4wg&feature=search

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