mercoledì 14 luglio 2010

Aubergine (Avere l'umore melanzana)

Questo è un post che avrei dovuto scrivere qualche settimana fa, ma si sa, il tempo è tiranno e non sempre l'ispirazione è alta. In origine doveva essere dedicato all'arrivo dell'estate, ad una splendida serata passata e ad un' amica lontana e al suo umore da melanzana.

Vi dirò di come poco sopporti il caldo e preferisca di gran lunga l'inverno all'estate, il freddo al caldo, ma vi dirò anche di quanto siano magiche certe serate di prima estate, quando l'afa non ti ha ancora steso come una mosca sull'asfalto appiccicoso e bollente e nel cielo c'è una luna chiara che ti dora la pelle e la gente luccicca come piccoli esseri fatati sotto un cielo sererno e placido.
è in serate come questa che ti senti leggero, ti metti degli abiti comodi, sali in macchina e vai a divertirti. E quando scendi dalla macchina e ti avvicini ad un parco in cui magari si terrà un concerto, l'aria estiva ancora un pò fresca ti porta il vero odore della stagione: carne alla griglia...
Le preoccupazioni le hai lasciate sotto le ruote ed hai accelerato per allontanarti il più possibile da ciò che ti lega con un cappio al collo dal mattino alla sera: il tuo posto di lavoro.
Sei carico e hai voglia di goderti la serata, perchè non sei solo, c'è con te la persona che ami e i tuoi amici, che ami con la stessa forza, anche se in maniera diversa.
Quella sera, dopo il lavoro ho magiato con la mia ragazza al giapponese, poi, in attesa che gli altri arrivassero ci siamo fatti una passeggiata al centro commerciale adiacente al luogo di questo festival estivo, dove si mangia, si balla e si vedono concerti.
L'attesa è stata piacevolmente allietata dall'incontro di una coppia di amici, con i quali abbiamo parlato proprio dell'arrivo dell'estate e dei ricordi di quella passata, dei concerti che abbiamo visto e che vogliamo andare a vedere. I due ci lasciano, perchè devono andare a vedere un film al cinema. Noi ci spostiamo nell'area dei concerti: carne alla griglia!...
C'è anche un banco per i giochi di società e una pista di minimoto, un'esposizione di auto e un torneo di auto radiocomandate. "L'estate è qui e il momento è giusto..."
Siamo ormai davanti al palco delle esibizioni, quando un artista apprezzato solo dagli amanti del trash anni '80 inizia una performance a dir poco imbarazzante. Ecco, sono arrivate, finalmente ci salvano da questo strazio.
P, V e C. Dio, da quant'è che non ci vediamo?!...P l'ho incrociata di sfuggita lo scorso inverno dopo il live dei Depeche Mode, ma la nostra ultima chiacchierata risale a più di un anno fa. V non ricordo proprio quando l'ho vista l'ultima volta e mi colpisce subito: è trasformata, è un'altra persona, ha cambiato il taglio di capelli, modo di vestire e ha due occhi che son spugne di felicità. Le chiedo come sta: mi dice "benissimo". Non "bene", ma "benissimo". è così raro sentirlo dire e un po' mi spiazza; succede ogni volta che qualcuno lo dica o senta dire "la vita è meravigliosa": mi trovo sempre un po' in imbarazzo e impacciato con questo tipo di affermazioni...
Poi c'è C. Ci siamo incontrati per lei, per salutarla, perchè C non è di qua, è della Germania e son cinque anni che non ci vediamo.
Cinque anni fa molte cose eran diverse, ma per la prima volta in vita mia, forse, mi rendo conto che mentre lei in cinque minuti mi racconta la sua vita in questi anni, io non ho la sensazione che la mia sia rimasta uguale a se stessa. Siamo realmente cambiati tutti.
Cinque anni fa noi e C. ci siamo divertiti davvero tanto. Abbiamo passato una bella estate insieme, fatta di cene, passeggiate, risate, concerti e balli...mi mancano quelle cose, quando tutti eravamo più vicini, ma siamo cambiati, TUTTI.
In questi anni non abbiamo nè visto nè sentito C, ma ora che è con noi anche solo per una sera, è di nuovo tutto molto bello. Chi pensa che i tedeschi non abbian senso dell'umorismo dovrebbe conoscere C. è un fenomeno. Riesce a farti ridere ogni volta che parla. Riesce a volare giù dalle scale per la paura di essere mangiata da un cane e spruzzarsi l' Autan in un occhio nella stessa serata. Ti racconta di quanto non sopprti Berlino pechè troppo caotica e perchè i supermercati hanno le facciate "travestite" da palazzi, così che non riesci a far la spesa se non lo sai, ti dice che ha dormito per settimane dentro ad un sacco a pelo in un alloggio senza corrente e che dove abita adesso le pareti se l'è dipinte da sola, con colori improponibili...
L'estate è arrivata e dopo qualche ora C è ripartita per la Germania, lasciando in me un senso di malinconia, di incompletezza e mancanca per le sue storie così buffe e per quei cinque anni che ci han separato. Il colore di questo umore non è nero, che è quello della disperazione, nè grigio, che caratterizza la depressione, o blu, storicamente legato alla tristezza: è semplicemente melanzana. è così che si sente C talvolta, me l'aveva detto cinque anni fa e me l'ero dimenticato. è così che mi sento ora.
A presto C. Questi son per te, per ricordarti di quell'estate di cinque anni fa; ich hab dich vermisst:
http://www.youtube.com/watch?v=P0-OAMxBz0g
http://www.youtube.com/watch?v=tJ7r4mmsrMI
http://www.youtube.com/watch?v=02hFX-5PnzA
http://www.youtube.com/watch?v=ZVeKaFtlxkM

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...